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Piattaforma Maersk, vertice in Cina per Miazza e Merli con gli azionisti Cosco e Qingdao

La piattaforma entrerà in attività nel mese di maggio 2018

Vado Ligure. Vertice a Shanghai per il presidente dell’Autorità Portuale di Savona, Gianluigi Miazza, e Carlo Merli, amministratore delegato di APM Terminals Vado Ligure con gli azionisti cinesi Cosco Shipping Ports e Qingdao Port Group.

I due colossi asiatici detengono il 49,9% delle quote del terminal in costruzione nella rada vadese, operativa nel mese di maggio 2018 e una visita al colosso impiantistico ZPMC di Shanghai, dove sono in costruzione le maxi-gru che movimenteranno i contenitori a Vado.

Un terminal portuale che a regime potrà accogliere sia le portacontainer ultralarge, da oltre 19 mila teu, sia navi più piccole, che potranno utilizzare i piazzali ed i magazzini di Reefer Terminal, entrati lo scorso anno nell’orbita di APM. Strutture portuali che, sommate, avranno una capacità di movimentazione vicina a 1,2 milioni di teu/anno.

Il controllo del terminal rimane ad Apm, con il 50,1%, ma i due nuovi azionisti porteranno sviluppo competitivo al progetto. Cosco alimenterà il futuro traffico della piattaforma con i propri flussi di contenitori destinati al West Mediterraneo; mentre Qingdao Port Group, con cui abbiamo, tra l’altro, una joint e investimenti comuni nel porto di Qingdao, permetterà di avere una finestra di scambio con lo scalo che, essendo uno dei principali centri logistici della Cina, ha un bacino di utenza che può essere indirizzato su Vado.

Per quanto riguarda gli investimenti, restano ferme le cifre contrattuali definite, a suo tempo, da Apm per la piattaforma: 50 milioni per la costruzione dell’infrastruttura e un investimento di 100 milioni in impianti a attrezzature di banchina». Le prime 4 gru STS (ship to shore), ovvero utilizzate per trasbordare i contenitori da nave a banchina, saranno trasferite a Vado nel marzo del prossimo anno, seguite ad un mese di distanza dalle 14 ARMG, gru automatizzate da banchina su rotaia, attualmente in costruzione nel più grande sito industriale al mondo per la costruzione di macchine portuali.

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