Località negreppie

Veleno nei boschi di Carcare, cani da caccia e animali selvatici morti: indagini delle guardie zoofile

"L'ipotesi più seguita per spiegare il gesto illecito è quella di un'azione di bracconieri locali per tenere lontani i cani dei cacciatori"

Enpa Bocconi Avvelenati

Carcare. Un grave ed esteso avvelenamento di animali si sta verificando in alcune zone boschive, situate comunque lontano da abitati e strade, in località Negreppie e Quattro Strade del comune di Carcare. La denuncia arriva dalle guardie zoofile della Protezione Animali savonese che stanno conducendo accertamenti.

Dopo che cinque cani da caccia ed una volpe sono morti avvelenati da micidiali bocconi, le guardie e le persone che le hanno avvertite hanno compiuto sopralluoghi alla ricerca, senza esito, di altri bocconi o animali selvatici uccisi. “Invitiamo i proprietari di cani a non recarsi nelle zone interessate o, se proprio devono, a condurre i cani a guinzaglio; anche gli organi pubblici di vigilanza sono stati allertati” dicono dall’Enpa.

“L’ipotesi più seguita per spiegare il gesto illecito è quella di un’azione di bracconieri locali per tenere lontani i cani dei cacciatori cinghialisti che infatti, appena diffusasi la notizia, hanno cominciato ad evitare la zona; ma non vengono escluse altre piste, quali dissapori tra cacciatori o di cercatori di funghi contro la loro invadenza. Sta di fatto che a pagare per la cattiveria e la follia umana sono gli animali, domestici e selvatici” concludono dall’associazione animalista.

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.