Vado, "collezionista" di immagini pedopornografiche scoperto grazie allo smarrimento di un cellulare per strada - IVG.it
Pedofilia

Vado, “collezionista” di immagini pedopornografiche scoperto grazie allo smarrimento di un cellulare per strada

Nei guai è finito un 49enne vadese: in casa sua i carabinieri hanno ritrovato decine e decine di immagini che ritraevano minori

carabinieri

Vado L. In casa nascondeva un pc, ma anche alcuni telefonini ed un quadernone pieni di materiale pedopornografico. A permettere ai carabinieri di scoprire la terribile “collezione” di un quarantanovenne vadese è stato proprio uno dei suoi cellulari che l’uomo ha perso per strada.

Un passante lo ha ritrovato e, non appena si è accorto del contenuto, lo ha consegnato ai militari che hanno subito fatto scattare le indagini del caso. Gli uomini dell’Arma sono risaliti all’intestatario della scheda telefonica ed hanno scoperto che si trattava di una persona con un precedente simile risalente al 2007.

Per questo motivo i carabinieri, in accordo con il pm di turno Massimiliano Bolla, hanno fatto scattare una perquisizione nell’abitazione dell’uomo. E così sono saltati fuori il pc, gli altri telefoni e il quaderno con decine e decine di immagini raffiguranti bambini.

Il quarantanovenne è stato quindi denunciato per la detenzione del materiale pedopornografico, mentre gli atti sono stati trasmessi alla Procura di Genova che è competente per questa tipologia di reati.

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