Verso il premio

Savona, incontro con il filosofo Valerio Meattini e apericena “Inquieta”

Proseguono gli eventi di avvicinamento al Premio Inquieto dell’Anno

canfora inquieto

Savona. Proseguono gli eventi di avvicinamento al Premio Inquieto dell’Anno. Sabato 8 ottobre sono in programma a Savona due appuntamenti: un incontro con il filosofo Valerio Meattini, ordinario di Filosofia teoretica all’Università di Bari (Sala Consiliare del Comune, ore 16) e un’apericena “inquieta” al Mercato civico di via Pietro Giuria (ore 18,30).

In omaggio al filologo classico, storico e saggista di fama internazionale Luciano Canfora, che ritirerà il Premio Inquieto dell’Anno la sera del 9 ottobre al Teatro Chiabrera, anche queste due iniziative sono dedicate alla Grecia e alla grecità.

Il pomeriggio di sabato 8 l’argomento si incentrerà sulla filosofia di Platone nella presentazione del libro “Anamnesi e conoscenza in Platone” del filosofo Valerio Meattini, intervistato da Giosiana Carrara, docente di Storia e Filosofia al Liceo Chiabrera di Savona, con letture da Platone di Jacopo Marchisio.

“Nostro Inquieto ad honorem, il professor Meattini porterà il suo contributo nell’aula Consigliare del Comune di Savona. – dice il presidente del Circolo degli Inquieti, Paolo De Santis – Simbolo dell’Agorà come la sottostante piazza Sisto, incarna appieno il ruolo dove il dibattito ed il confronto politico e democratico si dipanano e si contrappongono in quel gioco di opposti che crea l’armonia della democrazia”. Al termine dell’incontro gli Inquieti si sposteranno al Mercato Civico di via Giuria per un’apericena in omaggio alla terra e ai sapori della Grecia.

“In un simbolico dualismo, – aggiunge De Santis – il tempo successivo vedrà raggiungere il mercato Civico di Savona, luogo di scambio di derrate e di merci e quindi di culture. Il Mercato ricorda la tela di Guttuso “Vucciria” e la canzone di De Andrè “Creuza de mä”, che termina con le voci dei venditori liguri. Il momento di condividere i vini, l’olio e le focacce, sarà quello che la moda di oggi chiama apericena, ma che un’altra sensibilità chiama compagnia, come condivisione del cibo”.

Valerio Mattini insegna Filosofia teoretica e Filosofia della mente nell’Università di Bari. Fra i suoi libri “Filosoficamente abita l’uomo. Etica e conoscenza”, “Der Ort des Verstehens”, “Natura umana, scetticismo e valori”, “Identità, individuo, soggetto tra moderno e postmoderno”, “Anamnesi e conoscenza in Platone”. Con E. Boncinelli e U. Nespolo ha scritto “Arte Filosofia Scienza. Assonanze e dissonanze sulla fuga”. Amico in gioventù di A. Fersen ha scritto e rappresentato in teatro Il Sileno, L’angelo assente e Tutto per BENE. Una sua Lectio Magistralis sul teatro e Carmelo Bene dal titolo Dell’Ignoto Attore è stata pubblicata su LEM, 32, 2008. Autore delle raccolte di poesie “Sub Rosa” e “Non hanno resto i giorni”, del libro di racconti “Sospensioni. Cinque racconti circolari e due congetture”. Con E. Cavani e M. Dianda ha pubblicato “Le Alpi Apuane”. È nello Scientific Advisory Board della “Rivista internazionale di filosofia e psicologia”.

Giosiana Carrara è dottore di ricerca in Filosofia politica e insegna Storia e filosofia al Liceo “Chiabrera” di Savona. È stata visiting research presso il Department of Philosophy della “DePaul University” di Chicago (US) e, in qualità di comandata dal Miur, si è occupata di formazione sulla storia del Novecento. Ha pubblicato articoli di storia contemporanea, microstoria e storia delle idee ed ha curato Alfabeto (Novara, 2011), un’antologia su Flavio Baroncelli con contributi di Salvatore Veca, Carlo Augusto Viano, Valeria Ottonelli, Enrico Ghezzi e Tatti Sanguineti. Si interessa di etica dei regimi alimentari, tema a cui ha dedicato la tesi di dottorato e l’articolo Governare il corpo nell’epoca del dispositivo alimentare in L’anima del cibo (Roma, 2014).

Jacopo Marchisio, savonese, è nato nel 1980. Ha debuttato in teatro nel 1997 con il Laboratorio «I Coribanti» del Liceo Classico «Gabriello Chiabrera». Dal 2001 è componente della compagnia Cattivi Maestri. Ha recitato in spettacoli di autori classici e moderni e firmato regie di prosa e d’opera. Ha interpretato film cortometraggi e lungometraggi ed è protagonista della web serie Wonderland diretta da Giovanni Minardi (miglior attore al Rome Web Awards 2016). Dottore di ricerca in Filologia Classica.

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