Scontro aperto

Noli, minoranza all’attacco: “Comportamento non corretto di sindaco e maggioranza”

noli alto

Minoranza ancora all’attacco a Noli, con tre interpellanze ancora in sospeso e che, pare, l’amministrazione comunale non voglia affrontare. Il 30 ottobre prossimo scadranno i termini, stabiliti in 30 giorni come da regolamento, entro i quali le Interpellanze devono essere inserite all’ordine del giorno del Consiglio comunale, quindi trattate e discusse” affermano i consiglieri del gruppo “Semplicemente Noli”.

“Crediamo sia utile sapere che, anche qualora la maggioranza non abbia Consigli Comunali in agenda, è comunque tenuta a convocarne uno appositamente entro i suddetti limiti temporali stabiliti.Inoltre, in tutte le Interpellanze presentate, abbiamo sempre e comunque espressamente richiesto il rispetto di questi termini di legge”.

“La data del prossimo Consiglio Comunale non è ancora stata comunicata ma, presumibilmente, potrebbe essere la prossima settimana quindi a termini ampiamente scaduti. Riteniamo il comportamento dell’amministrazione decisamente discutibile, poco rispettoso dei diritti della minoranza e formalmente non corretto” conclude l’opposizione nolese.

Restano alquanto tesi, quindi, i rapporti politici a Noli, con uno scontro aperto tra maggioranza e minoranza: prima l’abbandono dell’aula in occasione della discussione su Tari e rifiuti, poi il “gesto estremo” di disertare il Consiglio comunale del 19 settembre scorso, a cui hanno fatto seguito le tre interpellanze presentate e protocollate in Comune: non solo tasse, tariffe, ma bilancio comunale, orari dei Consigli comunali (alle 15:00 del pomeriggio) e gli atteggiamenti della maggioranza, questi i contenuti della battaglia del gruppo guidato dall’ex sindaco Ambrogio Repetto.

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