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Quando un compito all’università diventa un progetto concreto: presentata la Bandiera del Cuore fotogallery

Nato da una studentessa universitaria, il progetto è stato presentato stamattina all'Hotel del Golfo di Finale: aderiscono 7 Comuni

Finale Ligure. Questa mattina a Finale Ligure, presso l’Hotel del Golfo, è stato presentato il progetto “Bandiera del Cuore” a cura dell’Associazione Bandiera del Cuore.

Bandiera del cuore

L’idea è nata da Gabriella Tripepi, studentessa del Corso di Scienze del Turismo dell’Università agli Studi di Genova. La consegna dei Docenti dell’Università era ideare un progetto per il rilancio di una destinazione turistica in cerca di recupero di attrattività nei confronti dei turisti che causa la crisi economica ed i processi di globalizzazione degli ultimi anni, hanno determinato un forte calo di arrivi nel Paese e soprattutto nelle località balneari. Da qui Gabriella, conoscendo il territorio e le esigenze dei turisti per aver a lungo operato nel settore turismo, ha ideato un progetto ben più complesso di un semplice lavoro da svolgersi per l’Università dando vita ad un progetto che ha, ed avrà ancora di più nei prossimi mesi, un impatto su tutto il territorio ed il comparto turistico visto a 360°, dall’accoglienza alla ristorazione, all’intrattenimento, dai servizi di base a servizi più complessi e specializzati.

Il progetto, nella sua semplicità, si sviluppa in una serie di iniziative che tendono a rendere e far percepire al turista la destinazione turistica come più “sicura ed accogliente”.

Il progetto pilota della Bandiera del Cuore ha preso vita sul territorio savonese grazie a 7 Comuni di prima costa e dell’immediato entroterra che si sono impegnati a sostenere il progetto in maniera sistemica aderendo al disciplinare del progetto, proposto e supportato da una serie di parametri specifici messi a punto da un Comitato Scientifico. Si tratta di Borgio Verezzi, Finale Ligure, Giustenice, Loano (in fase di ingresso), Magliolo, Pietra Ligure e Tovo San Giacomo.

Il progetto parte dalle linee guida dell’Organizzazione Mondiale della Sanità che ha sancito il principio che la salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale, sociale e non consiste solo in una assenza di malattia e infermità. La Bandiera del Cuore pone le sue basi su protocolli riconosciuti a livello mondiale: la dieta mediterranea, la diffusione di buone pratiche per un invecchiamento attivo, e la prevenzione di patologie cardiache che si completano con le cinque azioni proposte dall’Happy Planet Index di Nic Marks, che considera tra gli altri la generosità e l’altruismo un valore aggiunto nei rapporti sociali, nuovo fattore di misurazione della qualità della vita di un paese.

Bandiera del cuore

Cos’è la Bandiera del Cuore
è un progetto che richiede logiche di lungo periodo, specializzazione nelle professionalità, attività di coordinamento e cooperazioni tra operatori, grande attenzione alle aspettative dei consumatori e dei loro processi evolutivi, un monitoraggio continuo dei risultati ottenuti.
Si realizza nello sviluppo di un destination brand che vuole stimolare la formazione degli operatori turistici e amministratori del territorio quali promotori ed applicatori dei concetti fondamentali dei protocolli posti a fondamento del progetto presso il turista creando un circolo virtuoso che porta inequivocabilmente al miglioramento del prodotto offerto ed a una continua opera di autoeducazione e diffusione di uno stile di vita sano che necessita anche del miglioramento della qualità delle relazioni sociali e i legami tra la popolazione locale ed i turisti
Il progetto è percorribile per tutti i tipi di “turismi” perché, oggi più che mai, è chiaro che una destinazione turistica deve ampliare e rendere di maggior pregio la propria offerta per soddisfare una richiesta sempre più composita e attenta da parte dei turisti.
Il Progetto ha, inoltre, al suo interno un “Cuore Buono” quello di promuovere la Teatroterapia per ragazzi e adulti con disabilità cognitive.
La Bandiera del Cuore non è dunque un singolo evento, ma è un’occasione per comporre, in un unico prodotto, tutti gli sforzi degli operatori e degli Enti pubblici per dare una risposta specifica ad un consumatore post-moderno che punta sulla “qualità” dei servizi ed è alla ricerca di un valore aggiunto, meno fedele e molto attento, soprattutto al comparto giovanile, alla salute ed all’ambiente.
La Bandiera del Cuore può, nel momento in cui si opera una scelta tra destinazioni turistiche con offerte similari, far pendere l’ago della bilancia su una destinazione piuttosto che su un’altra.
La Forza della Bandiera del Cuore è quindi nella sua capacità di rendere un luogo “una destinazione” posizionandola nel mercato del Turismo attestando la qualità dei servizi offerti.

Il Comitato Scientifico è costituito da quattro docenti ordinari del dipartimento di scienze della formazione Disfor dell’Università degli Studi di Genova e tre professori del dipartimento emergenza-struttura complessa di cardiologia e unità coronarica del reparto di cardiologia dell’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure.

Hanno già aderito al progetto sette Comuni, Finale Ligure, Borgio Verezzi, Pietra Ligure, Loano, Giustenice, Tovo San Giacomo e Magliolo; che hanno posto le basi necessarie ricoprendo un ruolo di coordinamento tra le attività/partner del territorio.Hanno realizzato la dotazione, per tutti gli aderenti, del materiale base necessario ad una promozione univoca del brand e mosso i primi passi nel realizzare percorsi salute e punti per la promozione turistica tramite social media. Hanno aderito anche 250 attività delle associazioni di categoria dei 7 Comuni, tra Stabilimenti balneari, Strutture ricettive, Ristoranti, Bar/caffetterie, Esercizi commerciali, ognuno dei quali, nel suo settore, promuoverà uno stile di alimentazione più sana, aumenterà il numero di defibrillatori in dotazione, ha accettato di promuovere prodotti tipici del territorio e selezionare prodotti e/o servizi di qualità da proporre come Prodotti del Cuore.

Ci sono anche sette associazioni: Associazioni Amici della Cardiologia (che promuoverà le buone prassi attraverso attività di comunicazione sul territorio), Federazione Italiana Cuochi regione Liguria – Lady Chef (che renderà concreta l’idea di una cucina salutare attraverso le proposte dei suoi Associati e sarà attiva con dimostrazioni on the road relative alle ricette della Bandiera del Cuore), ASD Runrivierarun (che propone la corsa e/o la camminata sportiva per migliorare la qualità della vita ad ogni età ed ha portato un gruppo di 32 persone a terminare la Maratona di New York tra cui diversi ultra sessantenni), OasiLiguria (che propone progetti per l’Invecchiamento Attivo), Unione Provinciale Albergatori Savona (che avrà il ruolo di divulgare gli obiettivi del progetto sia nei confronti degli operatori delle strutture ricettive che del turista ), l’Associazione Carabinieri in Congedo di  Finale Ligure che continuerà nel ruolo che le è proprio da sempre, di sostegno al territorio con le sue attività di volontariato, l’Associazione Culturale Baba Jaga che già si occupa di alcuni casi di ragazzi con disabilità cognitive e che supporterà il Progetto “Cuore Buono” per la Teatroteriapia.

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