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Prove multiple, il titolo regionale è di Varazze: brillano Musso e Zunino

L'Atletica Varazze conquista il titolo regionale nelle prove multiple, grazie alle prestazioni brillanti dei talenti Musso e Zunino, capaci di collazionare vittorie e record

Varazze. Brillante la prestazione dell’Atletica Varazze ai campionati regionali di prove multiple per ragazzi e cadetti: “che avessimo due ragazzi molto forti in squadra ormai è cosa nota – ha dichiarato la società in un comunicato stampa – che entrambi fossero in grado di competere e darsi battaglia anche in una gara di prove multiple non era scontato, tanto meno che trascinassero anche i compagni di squadra a migliorarsi e a partecipare al successo finale di squadra è la ciliegina sulla torta per un’annata da incorniciare”.

Da sottolineare anche la prestazione di Giada Bongiovanni e Chiara Crovetto, che hanno dimostrato di trovarsi molto bene gareggiando insieme e hanno chiuso il tetratlon appaiate: sedicesima e diciassettesima, autrici entrambe di buone gare.

Chiara Crovetto si è dimostrata agguerrita sugli ostacoli, 12″11 contro il 12″45 di Bongiovanni, che però ottiene un buon 3,77 m nel salto in lungo, contro il 3,45 di Chiara. Meno di un metro le separa nel lancio del vortex con 25,44 m per Giada e 24,97  m per Chiara. Nei 600 finali Bongiovanni dimostra di essere meno stanca della compagna ed effettua una miglior volata finale 2’02″71, contro il 2’03″86. “Bravissime entrambe per aver portato a casa il loro primo tetrathlon chiudendo entrambe a metà classifica. Ora l’obiettivo è reclutare nuove amiche per avere la squadra per la stagione 2017”, chiosa ancora la società.

Leonardo Musso e Marco Zunino, tornati motivatissimi dai campionati italiani Csi, hanno dato via a una gara stupenda, avvincente e ricca di record personali. Zunino parte subito bene nel salto in lungo, dove piazza un 5,45 m (record personale e di società) che sembra il sigillo per la gara, ma non ha fatto i conti con la voglia di migliorarsi di Leonardo Musso, che vola a 5,28 m, suo nuovo primato personale. Dietro di loro Andrea Zanellati ottiene l’ottima misura di 4,45 m e Samuele Boschi si migliora fino a 3,99, ad un solo cm dal muro dei 4 metri.

Si va alla gara dei 60 m ostacoli, dove Marco Zunino, in virtù della sua grande partenza, sembra imbattibile; invece Musso coglie un partenza spettacolare e corre veloce come non mai, segnando il primato personale di 9″24, appena davanti al compagno/rivale, che chiude in 9″52. Zanellati giunge 14° in 11″45 e Boschi 17 in 11″67 (nuovo primato personale). Il lancio del vortex è punto debole di Zunino, che riesce a limitare i danni lanciando a 40,67, mentre Musso ottiene il terzo personale su tre gare, lanciando a 52,12 e ottenendo la seconda piazza. Boschi ottiene l’ottima misura di 44,63 e il sesto posto, mentre Zanellati si difende come può e lancia a 32,80 metri.
L’ultima delle quattro prove sono i 600 metri: Zunino parte con brio, facendo capire di voler recuperare punti sul compagno di squadra. 1’35″43 è il tempo finale, un’ottimo prestazione se si considera che è stato ottenuto in conclusione di una gara di prova multipla e che gli garantisce ben 915 punti. Musso però non si lascia sorprendere e corre cercando di stare il più vicino possibile al compagno, chiudendo con il quarto personale in 1″39″07. Dodicesimo arriva Zanellati e diciannovesimo Boschi.

Nella categoria cadetti e cadette gli atleti varazzini si sono fatti ben valere: due splendidi ori e un bronzo coronano una grande stagione. Protagonisti assoluti sono stati Andrea Cervetto, autore di una gara al cardiopalma vinta al fotofinish con la classe e l’esperienza di un vero professionista, e Alessia Biale, che ancora una volta dimostra di non aver rivali in regione. Cervetto corre e vince i 1200 siepi, specialità a cui si è avvicinato solo quest’anno ma nella quale ha già dimostrato di valere molto: 3’37″11 il suo crono finale. Lo stesso atleta il giorno dopo ha corso anche i 2000 metri, più per allenamento che per gloria, riuscendo comunque a centrare un ottimo sesto posto finale con il tempo di 6’32″20. Biale invece domina la gara di marcia, ottenendo anche il suo miglior crono sulla distanza con 17’42″61.

La terza medaglia, il bronzo, arriva da Silvia di Gioia nel lancio del disco, specialità che ha cominciato a conoscere da poco ma che le ha già regalato emozioni: 22,07 m ottenuto al penultimo lancio non la soddisfa appieno, ma le dà fiducia per la nuova stagione. Silvia poi gioca anche con la sua gara di lancio del peso, ma a differenza di altre volte è apparsa stanca e demotivata e deve accontentarsi di 9,64 m e del quarto posto finale.

Betty Rotundo corre gli 80 metri cercando di abbattere il famoso muro degli 11″00, ma, complice la lunga estate appena finita, manca l’obiettivo fermandosi a 11”30 e rimane fuori dalla finale per pochissimo. Rotundo poi si cimenta nel salto in lungo, dove non riesce a confermare le belle misure espresse nel mese di maggio. Siria Zemma conferma la sua crescita atletica e corre gli 80 metri in 11″47 in linea con i suoi migliori risultati e poi atterra a 4,12 m nel salto in lungo. Jennifer Bumbli, anche lei reduce da una lunga estate, non riesce ad esprimere tutto il suo potenziale negli 80 metri, dove giunge ventesima con il tempo di 11″70; si difende, invece, nel salto in lungo, dove anche con la mancanza di allenamento ottiene la buona misura di 4,74 m e il quinto posto finale. Nicolò Saettone sceglie di gareggiare solo nel salto in alto e coglie il quinto posto finale con la misura di 1,35 m, di poco lontano dal suo primato personale. Sara Gualdi deve rinunciare alla sua gara preferita, gli 80 metri ostacoli, ed è costretta ad assecondare le richieste del suo coach e correre i 300 ostacoli: 55’04 il risultato finale, con quinto posto e primato personale, nonostante le dichiarazioni deluse dell’atleta.

A fine giornata qualche attimo di attesa per l’ufficialità delle classifiche a punti ed ecco servita la doppietta: Leonardo Musso campione regionale, secondo posto per Marco Zunino, tredicesimo Andrea Zanellati e quindicesimo Samuele Boschi: “soprattutto grande la vittoria della squadra maschile dell’Atletica Varazze, prima classificata e campione regionale 2016“, aggiungono i tecnici e i dirigenti.

L’attesa della categoria cadetti è tutta rivolta alle convocazioni per il Criterium nazionale, al quale l’Atletica Varazze si augura di poter portare un buon numero di partecipanti.

 

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