IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Piaggio congela la mobilità, i sindacati: “Ora ripartire dal piano industriale del 2014”

"La mobilità è una scelta scellerata che non dovrà essere venire fuori di nuovo nel prossimo incontro a Palazzo Chigi"

Liguria. “L’incontro avvenuto oggi in sede prefettizia ha prodotto un risultato positivo in quanto l’azienda ha sospeso il provvedimento di 132 licenziamenti. Tutto ciò è stato reso possibile per la determinazione nostra e dei lavoratori, in quanto abbiamo sempre sostenuto, così come convenuto con il Governo, che in attesa della verifica tra l’esecutivo e Mubadala sulla presentazione del piano industriale, nessuna azione veniva prodotta dall’azienda in merito all’attuale forza lavoro”.

Così il segretario generale della Uilm di Genova Antonio Apa a proposito della decisione dei vertici di Piaggio Aerospace di congelare la procedura di mobilità per 132 dipendenti degli stabilimenti di Villanova d’Albenga e Sestri Ponente. La notizia è arrivata durante il doppio vertice convocato per questa mattina dai prefetti di Savona e Genova.

“Stamani – prosegue Apa – abbiamo evidenziato che bisognava sgombrare il terreno dalla vicenda licenziamenti, e qualora in giornata il Governo non fosse intervenuto nei confronti di Mubadala sugli stessi, Fim, Fiom e Uilm avrebbero prodotto azioni eclatanti a partire da domani con una manifestazione verso il Salone Nautico. Tutto ciò ovviamente viene accantonato per la comunicazione inviataci dall’azienda di sospendere i 132 licenziamenti”.

“Questo è positivo nel senso che ci consente di affrontare la discussione con il Governo e Mubadala senza questo macigno, anche perché il prefetto ci ha chiesto lo slittamento di 10 giorni per l’incontro a Palazzo Chigi. Tra l’altro da parte del rappresentante del Governo ci è stato evidenziato che venerdì scorso si sono incontrati il Governo e Mubadala al massimo livello, incontro che non ha ancora risolto i problemi che pone Mubadala, problemi che consistono da parte della proprietà in un percorso che tende ad incassare l’ingresso di Finmeccanica, lo scorporo della società, interventi in legge di stabilità per risorse finanziarie (droni)”.

“E’ chiaro che l’apertura di mobilità era e rappresenta una scelta scellerata, che non potrà essere nuovamente messa all’attenzione delle organizzazioni sindacali nell’incontro che faremo prossimamente a Palazzo Chigi. A buon intenditore… Tutto ciò se lo tolgano dalla testa, siamo fortemente determinati sul fatto che la discussione non può non partire dal piano industriale 2014 che è costato lacrime e sangue ai lavoratori genovesi. Pertanto la Uilm non accetterà mai un disegno che miri a destrutturare ulteriormente la Piaggio e a rendere ancora più povero il tessuto industriale ligure”.

La Cgil di Genova giudica la decisione di Piaggio “una buona notizia per i dipendenti coinvolti nella procedura e ristabilisce condizioni più serene per poter continuare la trattativa che, oltre a chiedere il ritiro della procedura, intende allargare la discussione sul futuro produttivo dell’azienda nel nostro paese”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.