Il provvedimento

“Notte Verde” di Albenga, multe per quattro standisti senza “Scia”

Due le strade percorribili pagare entro 30 giorni oppure rivolgersi, entro lo stesso termine, al Giudice di pace, presentando un ulteriore ricorso

albenga comune

Albenga. Quattro standisti della Notte Verde del settembre 2011 erano finiti nella rete dei controlli compiuti dalla Guardia di Finanza di Albenga. Ai titolari, due commercianti di Albenga e Cisano, ad una cooperativa di Laigueglia e ad un’associazione culturale ingauna, era stata contestato il fatto che non avevano presentato al Comune la segnalazione certificata di inizio attività (Scia) come previsto dalle normative che regolano la partecipazione a fiere, sagre, spettacoli.

Ai verbali di contestazione erano seguite memorie difensive, precisazioni, fino all’epilogo, ovvero all’ingiunzione di pagamento al Comune delle somme addebitate. A cinque anni di distanza è arrivato il conto da pagare: cinquemila euro di multa ciascuno per aver partecipato ad una manifestazione di fine estate, cinque anni fa, organizzata ad Albenga.

Nel provvedimento è stato fatto rilevare che l’esercizio di un’attività commerciale in assenza di qualsiasi titolo abilitativo, “oltre a rappresentare una violazione della par condicio tra gli operatori del settore, costituisce un potenziale rischio per l’igiene degli alimenti e per la salute dei consumatori”. Gli standisti sanzionati hanno due opzioni, pagare entro 30 giorni oppure rivolgersi, entro lo stesso termine, al Giudice di pace, presentando un ulteriore ricorso.

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