Lite tra vicini di casa, dire "ti sistemo io!" è una minaccia: lo ha deciso la Cassazione - IVG.it
Attenti alle parole

Lite tra vicini di casa, dire “ti sistemo io!” è una minaccia: lo ha deciso la Cassazione

Il caso coinvolgeva un 72enne genovese che aveva impugnato la condanna per minaccia e ingiuria ai danni del vicino inflittagli dal giudice monocratico

roma corte di cassazione

Genova. Sicuramente non pensava di finere nei guai per una frase, ma quel “ti sistemo io!” rivolto al vicino di casa gli è costato caro.

La Cassazione, infatti, ha sottolineato che questa frase, pronunciata in un contesto di “crescenti lacerazioni” dei rapporti relazionali, ha “natura intimidatoria” e non merita di essere considerata un fatto di lieve entità soggetto a depenalizzazione, fatti salvi gli aspetti risarcitori, e nemmeno da intendersi come riferita all’intenzione di chiedere l’intervento dei vigili o adire alle vie giudiziarie.

In particolare, la Suprema Corte – con la sentenza 36826 depositata oggi – ha respinto il ricorso di un signore genovese di 72 anni, contro la condanna per minaccia e ingiuria ai danni del vicino inflittagli dal giudice monocratico del capoluogo ligure – in funzione di giudice dell’appello – il 25 settembre 2015 a conferma del verdetto di primo grado. L’entità della pena non è nota, ma la Cassazione ha annullato senza rinvio la condanna per ingiuria che è un reato depenalizzato, mentre ha confermato la parte della condanna per minaccia riferita alla frase “ti sistemo io a te!”. Un nuovo giudizio di appello calcolerà la pena che rimane a carico del signor Bruno che l’aveva pronunciata perché “era esasperato per la rilevante quantità di polvere provocata dai lavori di ristrutturazione” che il vicino “stava realizzando nella propria abitazione, e al quale veniva rimproverato di non tenere conto delle esigenze degli altri”.

Ad avviso della Cassazione, “non ricorre”, in questa vicenda, “la causa di non punibilità” prevista per i diverbi di scarsa offensività.

Più informazioni

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.