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Crisi industriale, Mattarella incontra i sindacati: “Mi occuperò del caso Savona”

Al termine della cerimonia al Priamar, il presidente della Repubblica ha incontrato i sindacati

Savona. “Mi occuperò della situazione occupazione di Savona”. E’ la promessa che la segretaria provinciale della Cgil Giulia Stella, il suo collega Emanuele Gustavino della Uil e Claudio Bosio della Cisl hanno strappato al presidente della Repubblica Sergio Mattarella al termine della cerimonia che si è svolta stamane sul Priamar.

La visita del Presidente Sergio Mattarella a Savona e Stella

L’incontro si è svolto all’esterno del Palazzo della Sibilla alla fortezza del Priamar e fa seguito ad una richiesta che circa un mese fa i lavoratori delle tre aziende avevano chiesto al presidente della Repubblica. In alternativa, i lavoratori avevano chiesto di poter esporre uno striscione al momento dell’arrivo di Mattarella, ma anche questa ipotesi è stata rifiutata per questioni legate al cerimoniale del Quirinale. Lo staff di Mattarella, comunque, ha ricevuto una relazione del prefetto contente un prospetto generale circa la situazione occupazionale del savonese.

Nonostante i tanti “no”, i rappresentanti sindacali sono riusciti ugualmente ad “agganciare” Mattarella. Al termine della cerimonia nella Sala della Sibilla, Stella, Gustavino e Bosio hanno avvicinato il presidente e lo hanno ragguagliato nel dettaglio circa la crisi industriale della nostra provincia.

“Noi siamo sempre stati molto sicuri del fatto che sul tema ci fosse l’attenzione del presidente della Repubblica – conferma Giulia Stella – Tanto è vero che oggi Mattarella ha voluto fermarsi con noi, facendo uno strappo al cerimoniale, per ascoltare quelle che sono le istanze dei lavoratori della provincia di Savona, i problemi dati dalla grave crisi occupazionale, della richiesta di tutta la collettività di ottenere lo status di area di crisi complessa per la Valbormida e il vadese, e la possibilità attraverso l’interessamento del presidente della Repubblica per poter avere questo riconoscimento”.

“Abbiamo fatto presente che da noi la crisi non coinvolge sono i giovani ma anche i padri di famiglia e che siamo veramente in una situazione drammatica. Mattarella ci ha detto che conosce la nostra situazione e che presterà attenzione alle nostre istanze”.

Nella giornata di ieri i tre segretari, attraverso la Prefettura, hanno consegnato una lettera nella quale sottolineavano le problematiche di Savona legate alla crisi industriale e di conseguenza alla grave situazione occupazionale. “Il presidente – sottolinea Claudio Bosio, segretario interprovinciale della Cisl per Imperia e Savona – ha letto il nostro documento e ci ha assicurato che seguirà personalmente il caso Savona. Un intervento il suo che riteniamo importante per sbloccare alcune vicende delicate e complesse come la Piaggio, Tirreno Power e Bombardier”.

Anche il sindaco Ilaria Caprioglio ha illustrato a Mattarella la crisi savonese durante il suo intervento: “Caro Presidente Mattarella, la nostra città, come molte altre a livello regionale e nazionale, ha subito gli effetti nefasti della crisi economica internazionale, perdendo, nel corso degli anni, la sua vocazione industriale e molti – troppi – posti di lavoro. Ma sono certa che, ancora una volta, la città di Savona saprà fare fronte comune e, con l’aiuto e l’impegno da parte di tutte le istituzioni, riuscire a traguardare questa lunga fase di crisi. Un augurio e una speranza, un percorso necessario per garantire un avvenire alle nuove generazioni, padroni del loro destino e non dei servitori in ginocchio”.

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