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Uomo folgorato a Savona, è stata una disgrazia: chiusa l’indagine della Procura fotogallery

E' stata eseguita l'autopsia sul corpo del cittadino rom ucciso da una scarica elettrica da 220 volt

Savona. E’ stata probabilmente una disattenzione a provocare la morte per folgorazione del cittadino rom di 49 anni deceduto sabato scorso a Savona mentre stava pescando di frodo in un laghetto della Valle del Letimbro, in località San Bartolomeo del Bosco. Quindi la morte dell’uomo è stata archiviata come una disgrazia. E’ quanto stabilito dall’autopsia sul corpo dell’uomo che si è svolta questa mattina ed eseguita dal medico legale Marco Canepa su disposizione del pm savonese Giovanni Battista Ferro che ha coordinato l’indagine condotta dagli agenti della Squadra Mobile.

Quella dei fili elettrici con batteria è una tecnica di pesca ancora praticata, ma una distrazione ha provocato la forte scossa che ha colpito a morte il 49enne, il quale aveva probabilmente messo un piede in acqua. Un errore fatale, con la scarica di 220 volt che una volta entrata dalla mano ha raggiunto la testa per uscire dal piede, un “passaggio” che non ha lasciato scampo al 49enne rom, deceduto praticamente sul colpo. Con lui c’erano due amici che l’hanno immediatamente soccorso e trasportato all’ospedale San Paolo di Savona, ma era già morto, in arresto cardio-circolatorio e i medici del nosocomio savonese non avevano potuto fare altro che constatarne il decesso.

Gli agenti della Questura di Savona in questi giorni hanno svolto tutte le verifiche e gli accertamenti del caso, anche l’attrezzatura e la batteria in dotazione erano in regola, quindi si è trattata di una disgrazia. Secondo la ricostruzione della Squadra Mobile l’uomo stava pescando con il modello dello “zainetto-batteria”, un dispositivo alimentato da una o più batterie a secco, ricaricabili, un elettro-storditore catturapesci.

Al termine dell’autopsia il pm Giovanni Battista Ferro ha dato il nulla osta per i funerali dell’uomo.

Commenti

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  1. Scritto da ANTONIO MANTERO

    Pescare con la corrente elettrica è puro bracconaggio, tassativamente vietato. Poichè esiste l’obbligatorietà dell’azione penale non dubitiamo che gli organi di polizia competenti (la Polizia porvinciale ?) interverranno per punire i complici dello sventurato.

  2. Scritto da hood

    in regola ?!! in italia è vietato pescare con la corrente elettrica, in liguria la sanzione è di euro 600 con sequestro dei mezzi di pesca e delle prede.

  3. Scritto da SKY7209

    cavolo ,scemo io che ancora vado a pescare con la canna da pesca,potrei usare il pratico “zainetto-batteria, un dispositivo alimentato da una o più batterie a secco, ricaricabili, un elettro-storditore catturapesci”.Ma vi rendete conto di quello che avete scritto

  4. Scritto da SKY7209

    e ci mettete pure una foto di uno che pratica una attività ILLEGALE? ma lo sapete o no che con quel sistema si uccidono TUTTE le creature che abitano quello specchio d’acqua? E voi ne parlate come fosse una normale tecnica di pesca….mi tocco per vedere se ci sono