In trincea

Sindaci “traditi” sugli accordi per la Piaggio, pronti ad un’azione legale

Prima di agire, tuttavia, gli stessi sindaci attendono le risultanze del vertice che è stato convocato per il prossimo 9 agosto

pietro balestra

Villanova d’Albenga. Un’azione legale nei confronti dei firmatari dell’accordo di programma elaborato nel 2008 e contro i firmatari del piano industriale del 2014. E’ quanto proposto, ma ancora da valutare, dai sindaci del comprensorio del ponente ligure alla luce della situazione di crisi che riguarda la Piaggio Aero.

“Le amministrazioni comunali e il territorio nel suo insieme – sottolinea il sindaco di Villanova d’Albenga Pietro Balestra – hanno investito molte risorse per dare corso al trasferimento dello stabilimento Piaggio da Finale accanto alle aree dell’aeroporto Clemente Panero di Villanova. Oggi stiamo assistendo a qualcosa di diverso da quegli accordi che erano stati sottoscritti da enti e governo lontano dalle nostre aspettative”.

Ecco allora che avanza l’ipotesi di intraprendere le vie legali. Prima di agire, tuttavia, gli stessi sindaci attendono le risultanze del vertice che è stato convocato per il prossimo 9 agosto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri a Roma.

“Se non arriveranno risposte concrete ed esaurienti – dicono i sindaci – allora decideremo quali provvedimenti, concreti, assumere”.

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