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Loano, l’ammiraglio Pettorino in visita alla capitaneria di porto: “La cultura del mare sta crescendo” fotogallery

Ben 300 militari sono al lavoro per garantire un Ferragosto sicuro ai bagnanti

Loano. Ferragosto, giornata di relax. Ma non per le forze dell’ordine, che come in ogni altro giorno dell’anno anche oggi sono al lavoro per garantire la sicurezza delle tantissime persone presenti sul territorio della nostra provincia. E durante la festa più importante della stagione estiva i più indaffarati sono probabilmente gli uomini della guardia costiera-capitaneria di porto, impegnati in intense attività di controllo, monitoraggio e prevenzione lungo tutto il litorale ligure, in modo che i residenti e i turisti del savonese possano trascorrere una giornata al mare in tutta tranquillità.

Questa mattina l’ammiraglio ispettore Giovanni Pettorino, direttore marittimo della Liguria, comandante della capitaneria e del porto di Genova e commissario dell’Autorità Portuale, ha effettuato una serie di visite negli uffici delle capitaneria di porto di Loano. Intorno alle 11.30 l’ufficiale è sbarcato all’ufficio circondariale marittimo di Loano-Albenga per incontrare e salutare gli uomini agli ordini del comandante Alessandro Guerri: “Oggi giorno di Ferragosto era importante far sentire la vicinanza mia e del comando generale ai colleghi in servizio, ai diportisti e ai bagnanti in questo giorno di festa e di mare”.

Nell’occasione, l’ammiraglio ha tracciato un bilancio dell’attività svolta oggi (ma più in generale fin dall’inizio dell’estate) dai militari che hanno il delicato compito di monitorare la costa della nostra regione: “Oggi siamo impegnati sia sul fronte mare che sul fronte porti – ha spiegato Pettorino – Sul fronte porti siamo a livello di sicurezza 2, che è un livello intermedio (quello basso è il livello 1, quello elevato è il livello 3). Ciò comporta un incremento dei controlli degli scali dove approdano navi passeggeri e da crociera, quindi il porto di Genova, quello di Savona e La Spezia. Ma oggi siamo soprattutto impegnati nel controllo di tutte le attività che si svolgono in mare lungo i 330 chilometri della costa ligure. Ben 300 militari sono impegnati per fare in modo che chi ha deciso di trascorrere Ferragosto al mare possa farlo in tranquillità”.

Finora non sono stati riscontrati problemi particolari: “Le persone si stanno abituando sempre di più alle regole del mare e le conoscono sempre di più – nota l’ammiraglio – I comportamenti irregolari sono sempre di meno. Non perché ci sia meno controllo, ma perché la gente di propria volontà tende ad assumere comportamenti più virtuosi. Insomma, in Italia l’educazione del mare sta crescendo. Di questo siamo contenti: a questa crescita della cultura del mare abbiamo certamente contribuito anche noi col nostro lavoro, con la nostra attività di prevenzione e la nostra presenza”.

L'ammiraglio Pettorino in vista alla capitaneria di porto di Loano

Al suo arrivo a Loano Pettorino (che era accompagnato dal comandante della capitaneria di porto di Savona Vincenzo Vitale) è stato accolto dal sindaco Luigi Pignocca e dal direttore della Marina di Loano Marco Cornacchia: “Questo è un porto meraviglioso – ha commentato ancora l’ammiraglio – E in questa giornata particolarmente illuminata risplende in tutta la sua qualità”.

A confermare il bilancio più che positivo tracciato da Pettorino è anche il tenente di vascello Alessandro Guerri, comandante della capitaneria di porto di Loano. Secondo l’ufficiale, ad oggi la “stagione” dell’ufficio circondariale marittimo loanese è stata più che soddisfacente: “Finora non ci sono state criticità di particolare rilievo – spiega – Ieri abbiamo avuto qualche allarme, ma fortunatamente le cose si sono risolte in modo più positivo di quanto non sembrasse inizialmente”.

“In questo periodo stiamo monitorando soprattutto la fascia riservata alla balneazione, in modo che i frequentatori delle spiagge possano nuotare in tutta sicurezza. E stiamo monitorando anche l’isola Gallinara, dove vengono svolte varie attività (dal diporto alle immersioni alle nuotate delle persone che la raggiungono in barca). Senza contare che si tratta di un contesto di grande pregio ambientale. Insomma, siamo impegnati su tutto il territorio. Lavorare a Ferragosto? Lo facciamo volentieri, è la nostra missione”.

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