Il Gruppo Antipolitico e NoiAnimali Onlus in soccorso di cani in difficoltà a Boissano e Loano - IVG.it
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Il Gruppo Antipolitico e NoiAnimali Onlus in soccorso di cani in difficoltà a Boissano e Loano

Le due realtà sono intervenute per soccorrere alcuni animali custoditi in maniera non ottimale

Cani imprigionati in via San Paolo a Boissano

Loano/Boissano. Il Gruppo Antipolitico Savonese e l’associazione NoiAnimali Savona Onlus sono interventi oggi rispettivamente a Boissano e Loano per soccorrere alcuni cani che, secondo i due gruppi, non verrebbero custoditi in maniera ottimale.

Il primo caso, come detto, ha visto protagonisti gli attivisti del Gruppo Antipolitico, che nei giorni scorsi ha ricevuto diverse segnalazioni relative a due cani di grossa taglia “segregati in un spazio di quattro metri per due. I segnalatori – aggiunge il portavoce Ned Täubl – ci riferiscono che gli animali sarebbero in quello spazio da anni e nell’ultimo periodo sarebbero dimagriti in modo preoccupante”.

Gli attivisti si sono recati sul posto di persona: “Gli occhi dei cani sembrano chiedere aiuto – commentano – Non sono aggressivi, sembrano rassegnati. Ci siamo attivati per la segnalare la situazione all’Enpa. Speriamo che gli enti competenti si attivino al più presto per salvare da una prigionia assurda queste povere bestie”.

Della vicenda si sta interessando personalmente anche il sindaco Rita Olivari, che insieme ai responsabili dell’associazione NoiAnimali Savona Onlus hanno effettuato un sopralluogo constatando le buone condizioni di salute dei cani e lo stato del loro ricovero. Secondo quanto accertato, i proprietari custodiscono i cani nel cortile indicato solo in caso di assenza. Lo spazio, comunque, è stato ritenuto idoneo allo scopo.

Il secondo caso, di cui si è occupata direttamente l’associazione NoiAnimali Savona Onlus, riguarda un cane custodito a Verzi, frazione di Loano: “L’animale – spiegano i volontari – indossa un ‘collare elisabettiano’ per evitare che possa mordersi la zampa posteriore, che sembra essere stata operata di recente. La cosa grave, però, è che qualcuno gli ha legato il muso con quello che sembra essere nastro adesivo”.

“I cani mantengono la temperatura corporea tenendo la lingua fuori dalla bocca. Con il muso legato, però, ciò non può avvenire, con ovvie conseguenze per le condizioni di salute dell’animale. Senza contare che non potendo aprire la bocca il cucciolo non può neanche bere”. In questo caso, l’associazione ha chiesto l’intervento degli agenti della polizia municipale di Loano.

I vigili (che erano già intervenuti nei giorni scorsi) sono stati accompagnati da un veterinario dell’Asl, che ha constatato “le buone condizioni dell’animale” e ha consigliato accorgimenti diversi per evitare che il cane morda la zampa in via di guarigione “diffidando” dall’utilizzare il nastro adesivo. Gli agenti non hanno constatato altre violazioni a carico del proprietario.

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