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“I luoghi del cuore”, il Santuario dei cetacei e la chiesa di San Michele a Noli tra i più votati

In Liguria i luoghi preferiti nella classifica provvisoria del FAI

Noli. Il Santuario Pelagos per la protezione dei mammiferi marini nel Mediterraneo oppure la bellezza della Chiesa di San Michele a Noli: per il savonese, questi i più votati nell’ottava edizione de “I Luoghi del Cuore”, il censimento organizzato dal FAI – Fondo Ambiente Italiano.

“Vota i luoghi che ti hanno emozionato. E salvali”: l’invito del FAI per questa edizione è stato accolto dalle oltre 200.000 persone che hanno votato finora per più di 22.000 differenti “luoghi del cuore”, indicati nella maggior parte dei casi per la necessità di valorizzazione, l’urgenza di azioni di tutela, la bellezza, il degrado o l’affetto che evocano. Non solo firme cartacee, ma soprattutto segnalazioni online in questa prima fase di censimento, che sono arrivate a oltre 133.000 con un aumento del 63% rispetto al 2014.

Numerosissimi i gruppi e le associazioni spontanee di cittadini che si stanno mobilitando per raccogliere voti a favore delle realtà territoriali a loro più care. Finora già 193 comitati si sono registrati sul sito www.iluoghidelcuore.it e per la prima volta moltissimi luoghi che avevano raggiunto risultati significativi in edizioni passate del censimento tornano a essere segnalati, tentando nuovamente di scalare la classifica affinché la speranza di un progetto di recupero, di tutela o di valorizzazione diventi realtà.

L’obiettivo che stimola a partecipare all’iniziativa con tanta passione ed entusiasmo non è solo la realizzazione di un intervento diretto sulla base di specifici progetti d’azione – previsto per i primi tre classificati a cui verranno destinati rispettivamente 50mila, 40mila e 30mila euro – ma soprattutto la visibilità ottenuta dai luoghi votati durante il censimento, che può portare alla nascita di collaborazioni virtuose tra società civile e istituzioni e trainare lo stanziamento di altri contributi preziosi.

Inoltre, i luoghi che riceveranno almeno 1.500 voti potranno presentare una richiesta per un intervento da parte di FAI e Intesa Sanpaolo, secondo le linee guida che verranno diffuse nel 2017 dopo l’annuncio dei risultati e sulla base delle quali verranno selezionati i beneficiari di altri contributi economici fino a 30mila euro. Inoltre il luogo più segnalato sul web verrà premiato con la realizzazione di un video promozionale.

Per il savonese grande attenzione da parte dei votanti per il Santuario Pelagos per la protezione dei mammiferi marini nel Mediterraneo, spazio marino internazionale unico al mondo, istituito nel 1999 per la tutela di migliaia di cetacei che tra l’alto mar Tirreno e il Mar Ligure trovano un ambiente a loro particolarmente favorevole. Si tratta di una vasta area protetta dove trovano rifugio balenottere comuni (circa 2.000 esemplari), capodogli, stenelle (circa 25.000), delfini comuni e altre specie di mammiferi marini. L’area copre circa 100.000 chilometri quadrati di mare ed è ricompresa tra la penisola di Giens, in Francia, il Principato di Monaco, la costa settentrionale della Sardegna e la costa continentale italiana dalla Liguria fino al confine tosco-laziale. L’impegno dei tre Stati che hanno ratificato il trattato internazionale, a seguito di grandi pressioni del mondo della ricerca e delle associazioni ambientaliste, è quello di tutelare i mammiferi marini di ogni specie e il loro habitat, proteggendoli dagli impatti negativi diretti o indiretti delle attività umane, come l’inquinamento delle acque dovuto agli scarichi dalla terraferma, le collisioni tra navi e mammiferi marini, fino alla regolamentazione della pesca – vige infatti il divieto di cattura, ma gli animali possono rimanere impigliati nelle reti dei pescatori. Nonostante la sua unicità, il Santuario dei Cetacei è meno conosciuto di quanto meriti e viene votato perché gli sia garantita un’adeguata valorizzazione.

chiesa san michele noli

E poi, appunto, la Chiesa di San Michele a Noli: edificio religioso situato in collina e raggiungibile attraverso un antico sentiero, a sud-ovest di Noli. Secondo le fonti storiche l’edificio romanico – simile al luogo di culto presente sull’isola di Bergeggi che fronteggia la costa ligure nella Riviera di Ponente davanti all’omonimo comune – fu edificato in un periodo databile tra il X e l’XI secolo dai monaci benedettini. Una precisa e documentata descrizione della struttura è racchiusa in un manoscritto del 1585 di Niccolò Mascardi, visitatore apostolico nei territori della diocesi di Noli. Il sito, non più restaurato dal 1963, si presenta oggi in forte stato di degrado e di deperimento. Tuttavia sono ancora visibili le tracce di un affresco nella volta a botte, resti della pavimentazione in cotto e parti dell’altare maggiore.

Prosegue con successo, inoltre, il gioco La mappa delle tue emozioni lanciato con il censimento 2016, che consente di creare una “cartina” con i propri “luoghi del cuore” rispondendo a domande proposte periodicamente sul sito www.iluoghidelcuore.it e sull’app FAI: oltre 2.000 persone hanno finora dichiarato più di 5.000 luoghi favoriti, indissolubilmente legati a un piacevole ricordo, alla nostalgia di un momento passato o alla volontà di tutela e reazione all’abbandono. Tra i quesiti che hanno ottenuto più risposte, quello sul posto più romantico dov’è stato dato un bacio (864 risposte), su un luogo degradato che si desidera vedere rinascere (742 risposte) e sul luogo che meglio racconta la storia della propria città (550 risposte).

C’è tempo fino al 30 novembre per votare i propri “luoghi del cuore”: per il FAI un’occasione unica per esprimere il proprio amore per l’Italia e condividerlo con chi riconosce nelle bellezze del nostro Paese la propria identità.

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