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Spotorno Che Vorrei, tutti gli errori del passato in un manifesto

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Spotorno. Le incompiute, i gravi errori assolutamente da non ripetere: Spotorno Che Vorrei ha sintetizzato tutto in un manifesto, per fare in modo che i cittadini abbiano un quadro ben chiaro. “Chi ha governato Spotorno finora ha preso decisioni sbagliate che hanno pesato sui cittadini e hanno portato all’attuale situazione – spiega il candidato Sindaco Franco Bonasera – Noi eravamo all’opposizione e l’unica cosa che potevamo fare era segnalare i problemi, come abbiamo puntualmente fatto. Con questo manifesto, abbiamo voluto riassumere cosa pensiamo si debba fare e cosa non faremo mai se verremo eletti, come lasciare delle famiglie isolate per più di un anno, dare in appalto un servizio del Comune per 30 anni, alienare le proprietà immobiliari di pregio del patrimonio comunale e permettere che il Comune venga commissariato di nuovo, sarebbe la terza volta, il paese non se lo può permettere, se verremo eletti governeremo per 5 anni”.

“Chi ha avuto responsabilità decisionali ha lasciato sul territorio diverse opere incompiute – prosegue Bonasera – Nel manifesto ne abbiamo inserite alcune a titolo esemplificativo: la talassoterapia, la nuova sede del comune, le aree di via Laiolo e la zona dell’ex discarica, per la quale la nostra lista ha presentato un vero e proprio progetto, già discusso con l’assessore regionale Marco Scajola, con tre campi da tennis in terra battuta, un punto di ritrovo e ricettivo, un palazzetto per basket, pallavolo, danza e pattinaggio leggermente interrato con possibilità di copertura, una zona dedicata agli sport acquatici e, parcheggi; oltre a una massicciata a salvaguardia dell’area, con una passeggiata panoramica che si colleghi con Noli”.

Anche per illustrare ciò che si sarebbe dovuto fare e che invece non è stato fatto, la lista SPOTORNO CHE VORREI ha inserito alcune immagini a titolo di esempio: la terrazza a mare, Rio Crovetto, l’ex macello, la Torre Saracena e la manutenzione ordinaria del paese. “Ci rendiamo conto che la manutenzione ordinaria non dovrebbe essere oggetto di un programma elettorale – afferma Franco Bonasera – ma a Spotorno negli ultimi anni tutto è stato lasciato in abbandono. Per questo, occorre un serio e puntuale piano di manutenzione dalle panchine alla passeggiata a mare, a via Inferiore Castello e ai Beixi, solo per citare i casi più rilevanti”.

E conclude: “Dopo l’affissione del nostro manifesto, tantissimi sono stati gli spotornesi, che hanno evidenziato con noi, i pesanti errori commessi dalle ultime amministrazioni. Sui social non se le sono mandate a dire alcuni componenti delle altre liste, addossandosi reciprocamente le colpe dell’eredità che lasciano agli sportonesi. Oggi si presentano come se nessuno dei candidati avesse governato nel passato sia recente, che recentissimo; sembra che nessuno abbia colpe sulle incompiute, sulla manutenzione del paese quasi inesistente e sull’abbandono in cui versa Spotorno”.

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