Scelte

Spotorno 2016, Marcenaro a Bonasera: “Sulla talassoterapia trovare la soluzione migliore per la città”

Marcenaro risponde alle dichiarazioni di Franco Bonasera a proposito del “caso talassoterapia”

matteo marcenaro

Spotorno. “Capisco che arrivati alla fine della campagna elettorale chi ha già da tempo esaurito i propri argomenti si dedichi con ostinazione a commentare, quando non a copiare, le idee altrui, ma arrivare a travisare la realtà dei fatti e delle parole pare francamente eccessivo”.

Così Matteo Marcenaro, candidato sindaco della lista “Spotorno nel Cuore”, risponde alle dichiarazioni di Franco Bonasera a proposito del “caso talassoterapia”. Questa mattina il candidato di “Spotorno che Vorrei” aveva detto: “Sulla talassoterapia no a scelte affrettate, dobbiamo leggere le carte. Alcuni candidati hanno scritto sui social di condividere l’abbattimento della struttura. Noi le carte non le abbiamo lette, in quanto in possesso solamente del Comune di Spotorno e dell’Opera Pia, la notizia nota è che sia un pronunciamento del Tar Liguria”.

Il riferimento è appunto a Marcenaro, che ora replica: “Sulla talassoterapia il commento da me pubblicato sui social network era teso a fotografare una situazione apparsa sulla stampa locale. Media locali che riportavano l’iniziativa del commissario prefettizio, pubblico ufficiale e terzo rispetto alla contesa elettorale, che, in conseguenza della sentenza del Tar, dichiarava come opera abusiva l’ecomostro costituito dallo scheletro dell’edificio destinato ad ospitare la talassoterapia”.

“Orbene se tale condizione fosse effettivamente quella reale, la mia osservazione era tesa a prendere atto che dopo anni di degrado e dopo un lungo contenzioso tra due istituzioni di Spotorno, con ovvi costi a carico delle casse comunali e conseguentemente dei contribuenti, la soluzione che si prospetterebbe è quella dell’abbattimento (per iniziativa del commissario). Come a dire invece di porre in atto soluzioni positive, si è litigato (speso) molto mantenendo una struttura fatiscente sul nostro territorio e alla fine oltre al danno del degrado la beffa della demolizione”.

“Quindi poiché non è nostra intenzione replicare a situazioni di litigi e contenziosi tra istituzioni prendendo atto dell’iniziativa avviata dal commissario ci adopereremo, nell’interesse degli spotornesi, che quella zona se effettivamente dovrà essere ripulita dall’ecomostro, possa il più rapidamente possibile tornare a disposizione di tutti gli spotornesi e delle associazioni cittadine con la realizzazione di strutture (es. parcheggio) e spazi verdi che siano utili alla nostra comunità, condividendo il percorso con la proprietà”.

Prosegue Marcenaro: “Se diversamente le affermazioni del commissario non fossero confermate dai documenti, sempre con la proprietà, si dovrà ragionare dell’area per trovare, con altrettanta rapidità, una soluzione nell’interesse di Spotorno. Quindi se da lunedì saremo chiamati ad amministrare Spotorno, stia pure tranquillo chi oggi si agita, non è nostra intenzione coltivare nuovi contenziosi ma, nel rispetto delle regole e nell’interesse dei cittadini adoperarci per migliorare il nostro territorio che da troppo tempo sopporta ferite e cicatrici che è venuto il momento di curare definitivamente”.

E poi l’invito: “Per parlare anche di questo confermiamo l’appuntamento di oggi alle 18 in via Garibaldi per l’iniziativa del ‘krapfen time’, confronto pubblico addolcito dai krapfen a forma di cuore”.

leggi anche
Franco Bonasera
L'intervento
Spotorno, Bonasera: “No a scelte affrettate sulla talassoterapia, bisogna leggere le carte”
bonasera
Spotorno 2016
Bonasera chiude la campagna elettorale: “Noi la vera novità, pronti a cambiare Spotorno”

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.