Inaugurato a Spotorno un sollevatore per disabili
Mare per tutti

Inaugurato a Spotorno un sollevatore per disabili

La Lega navale di Spotorno ha messo in opera l'attrezzo, che consentirà nuove esperienze nautiche anche alle persone disabili

Spotorno. Nemmeno la pioggia ha fermato, lo scorso sabato 4 giugno a Spotorno, l’inaugurazione dell’impianto di sollevamento per disabili che la locale Lega navale ha voluto e realizzato, con il sostegno, non solo economico, della Rete della solidarietà, della Lega Navale Italiana e della Eternet srl.

Al taglio del nastro erano presenti i rappresentanti della Lega Navale Italiana, l’ingegner Piero Ferrozzi e l’ammiraglio Federico Biroli. La benedizione è stata impartita da mons. Vittorio Lupi, vescovo della diocesi Savona-Noli. Il presidente della LNI Spotorno Mario Gaggero ha fatto gli onori di casa, ricordando l’impegno della sezione per estendere l’opportunità di praticare sport d’acqua (vela, pesca sportiva, attività di diving) anche a chi si confronta ogni giorno con la disabilità, cogliendo l’occasione della presenza dei candidati alle locali amministrative.

Taglio del nastro per mano di Natalina De Maestri, socia disabile della LNI di Spotorno, e Silvano Malagugini, istruttore vela disabile della Lega Navale Genova Centro.

Il progetto del sollevatore nasce dall’accordo – intesa tra Lega navale Italiana e Regione Liguria- “Mare per tutti”, attivo dal 2011 e volto a favorire iniziative di promozione sociale ed educazione Ambientale.
La sezione spotornese della Lega, lo scorso anno, ha realizzato numerosi appuntamenti, grazie a questa intesa: un calendario numerose uscite a vela, per persone con disabilità psichica, in collaborazione con Anffas, Spes e Auser, e numerose giornate di educazione ambientale, rivolte sia agli allievi della scuola primaria S. Pertini di Spotorno che a quelli dei corsi di vela e di pesca della Lega.

Questo l’intervento di monsignor Lupi, Vescovo di Savona–Noli al taglio del Nastro: “Ciò che oggi si è realizzato qui è una lodevole opera di aiuto per le persone che normalmente non riescono a vivere ciò che la natura dispensa. Confronto, collaborazione e condivisione: questo è quello che traspare oggi attraverso un’opera che ha visto numerose associazioni spotornesi e una azienda privata concorrere al bene comune, sia negli intenti che nei fatti. Che questo sia di sprone a far si che anche altre realtà, non solo qui alla Lega navale di Spotorno, possano abbattere quei muri che impediscono ai meno fortunati di godere della natura che Dio ci ha concesso”.

La Lega navale di Spotorno, che ha attraverso un iter durato ben due anni per il sollevatore, si è così
espressa attraverso il suo Segretario Alessandro Poggi: “Siamo soddisfatti per questa inaugurazione, da oggi abbiamo uno strumento in più per proseguire nel nostro percorso di condivisione, per fare in modo che un numero di persone sempre maggiore, indipendentemente dalla propria condizione, possa conoscere e vivere il mare. Speriamo che il messaggio che vogliamo dare, ossia abbattere a Spotorno le numerose barriere architettoniche, possa essere accolto anche dalla nuova amministrazione che sarà eletta domani” (domenica 5 giugno 2016 n.d.r.).

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.