#insiemecambiamosavona

Ilaria Caprioglio: “Accedere ai fondi per la messa in sicurezza del territorio”

La candidata sindaco: "Nei primi cento giorni, ricognizione per presentare progetti"

Caprioglio Giampedrone

Savona. La messa in sicurezza del territorio e il contrasto al dissesto idrogeologico al centro dell’azione amministrativa. È questo l’annuncio lanciato da Ilaria Caprioglio, candidata a sindaco di Savona, e di Giacomo Raul Giampedrone, assessore all’ambiente della Regione Liguria, oggi in una conferenza stampa congiunta al point elettorale #InsiemeCambiamoSavona in via Mistrangelo. In particolare, Ilaria Caprioglio ha annunciato l’intenzione di effettuare, nei primi cento giorni di mandato da sindaco di Savona, una ricognizione del territorio, al fine di presentare progetti per ottenere finanziamenti legati ai fondi POR FESR.

“Credo sia importante per tutti avere un’amministrazione che abbia bene in mente quali sono le sue proprietà per il proprio territorio”, ha dichiarato l’assessore regionale Giacomo Raul Giampedrone. “Nell’ultimo anno, la carenza principale, rispetto al rapporto tra Regione e Comune di Savona, è stata proprio la mancanza di dialogo: non ci può essere alcun comune che si chiami fuori dalla partita improba contro il dissesto idrogeologico. Il Sindaco attuale ha ricevuto una mia comunicazione, come tutti gli altri comuni della Liguria, affinché si possa ragionare con un bando che voglio arrivare ad assegnare entro fine anno. Si parla della distribuzione di 25 milioni di euro di fondi strutturali europei a disposizione della Regione per due cose fondamentali: la messa in sicurezza di centri abitati o la messa in sicurezza di aree produttive, due aspetti essenziali delle varie territorialità”.

“Da parte di Savona, finora, il silenzio. Si tratta di un tema molto importante, sulla quale è emersa una certa assenza dell’attuale amministrazione comunale di centrosinistra negli ultimi anni”, ha affermato Ilaria Caprioglio. “C’è l’opportunità di accedere ai fondi per la tutela del territorio, interloquendo con l’ente regionale, al fine di mettere in sicurezza aree abitative e aree produttive. Il centrosinistra ha già perso un anno: è importante agire velocemente per non perdere questi finanziamenti. Nei primi 100 giorni di mandato, sarà mio impegno effettuare una ricognizione al fine di preparare un progetto preliminare per accedere per la messa in sicurezza del nostro territorio dal dissesto idrogeologico o per provvedere a messa in sicurezza di zone produttive e centri abitati. Su certi argomenti non si può perdere tempo”.

Nel corso della conferenza stampa, è stato ribadito da Ilaria Caprioglio il “no” al progetto di bitume (“Una situazione che come giunta regionale abbiamo ereditato. È stato avviato un percorso per risolvere il problema, creato dalle amministrazioni di centrosinistra: c’è un tavolo che sta portando avanti varie valutazioni con tutti gli enti interessati, e stiamo ragionando di riaprire la valutazione di impatto ambientale e di ragionare su questo impianto al di fuori del territorio del Comune di Savona”, ha dichiarato l’assessore regionale) e, successivamente, si è parlato dei progetti per migliorare la percentuale di raccolta differenziata, per arrivare ai minimi previsti dalla legge. Sul cantiere dell’Aurelia Bis, l’assessore regionale Giampedrone e Ilaria Caprioglio, che già si sono occupati dell’argomento in due precedenti occasioni, hanno confermato la massima attenzione sulla questione.

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