Dalla regione

Caccia allo storno dal 25 settembre al 15 dicembre: deroga per tutelare imprese olivicole

Mai: "Nello scorso anno lo storno ha provocato danni per circa 105 mila euro ad imprese di 51 Comuni per un totale di circa 300 segnalazioni"

storno

Regione. “Abbiamo a cuore la tutela della produzione agricola del nostro territorio, in particolare quella olivicola particolarmente minacciata dallo storno, che nello scorso anno ha provocato danni per circa 105 mila euro ad imprese di 51 Comuni per un totale di circa 300 segnalazioni. I nostri produttori non possono permettersi di subire perdite ingenti durante la fase di maturazione, che in Liguria avviene tra i primi di ottobre e la fine di gennaio”. Con questa premessa l’assessore regionale all’agricoltura e alla Caccia Stefano Mai annuncia che dal 25 settembre al 15 dicembre, sarà attivata, nei 187 Comuni liguri dove si pratica l’olivicoltura, la possibilità di cacciare lo storno in deroga.

Il provvedimento, deliberato oggi dalla Giunta regionale, ha già ottenuto parere preventivo favorevole da parte dell’Ispra-Istituto superiore per la protezione e ricerca ambientale. Il prelievo massimo dei capi è di 11 mila unità.

In base alle segnalazioni da parte delle imprese olivicole, nel 2015 i danni maggiori si sono riscontrati in provincia della Spezia (154 denunce in 11 Comuni), seguita da Genova (79 denunce in 18 Comuni), Savona (40 denunce in 7 Comuni) e Imperia (26 denunce in 15 Comuni).

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