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Arcobaleno: cinque re e cinque regine ai regionali individuali, terza fase del campionato di società foto

Brillano Canepa, Rebagliati, Biancardi, Bado e Roetto tra i ragazzi, Toesca, Bazzicalupo, Delfino, Pisano e Bizzo tra le ragazze

Savona. Due giornate molto intense di gare, con una formula discutibile (abbinare la terza e conclusiva fase dei societari alla manifestazione valida per l’assegnazione dei titoli individuali) ma premiata da una partecipazione (per quelli che sono i tempi attuali) decisamente notevole nelle gare di corsa.

Per l’Atletica Arcobaleno Savona la possibilità di incrementare il punteggio già positivo del team maschile, assestatosi intorno ai 15.500 punti e pertanto piuttosto sicuro della qualificazione alla finale nazionale B interregionale. Qualche difficoltà in più in campo femminile, anche a causa di alcuni infortuni che hanno ulteriormente compromesso un’annata certamente non rosea. Con un punteggio finale intorno ai 14.500 le girls Arcobaleno dovrebbero terminare comunque nelle prime 70 in Italia e, ci si auspica, acquisire così a loro volta il diritto a prender parte alla finale nazionale B in programma a fine settembre.

Per quanto concerne i risultati individuali è gioco forza cercare di fare una sintesi, pur nella convinzione che si finirà inevitabilmente per scontentare qualcuno.

Maschi. Titoliamo “5 re”, perché:
Denis Canepa nel giavellotto aggiunge altri 2 metri al suo recente personale. Vince la gara con la misura di 61.71, abbondantemente minimo che gli consentirà la partecipazione ai Campionati Italiani Assoluti e nuovo primato provinciale assoluto;
Francesco Rebagliati dopo un inverno tribolato si conferma in ottima crescita e non ha nessun problema a sbaragliare gli avversari imponendosi nei 400 ostacoli con un crono under 55 per la prima volta in questa stagione: 54.89;
Luca Biancardi. Il velocista savonese, primo anno di categoria allievi, non ancora 16enne, conferma le qualità che lo collocano oggi tra gli sprinter più talentuosi e promettenti della penisola. 3 primati personali pesanti (10.96 sui 100 in batteria, 10.91 per l’argento nella finale. Poi 22.82 sui 200, prestazioni tutte ottenute con vento regolare). E in mezzo anche un valido contributo alla 4×100 di cui diremo in seguito.
Riccardo Bado. L’allievo imperiese conferma quanto di buono evidenziato in questa prima parte di stagione ed anzi fa anche qualcosina di più… Si impone sugli 800 con una gara intelligente e grintosa, concretizzando un crono finale di 1.54.09, sicuramente interessante se rapportato alla giovane età.
Giovanni Roetto. Lui un ragazzino non lo è più, anche se quando occorre sa essere sbarazzino il giusto… In questo caso pesca dal cassetto una prestazione notevole giungendo ai 4.30 che gli consentono la vittoria nel salto con l’asta addirittura privo di tentativi nulli.

Rimanendo in ambito maschile volitivo e concreto Maurizio Fiorini (buon 10.09.26 per l’argento nei 3.000 siepi di sabato, doppiato da piazzamento analogo sui 5.000 la domenica, gara corsa a ritmo di 16.04.38.

Citiamo quindi la staffetta veloce composta da Damiano Porcu, Adama Dosso, Francesco Rebagliati e Luca Biancardi: i cambi sono sicuramente migliorabili e costano al team la vittoria di giornata. Ma il crono di 43.65 abbinato alla seconda posizione è comunque uno stimolo a riprovare il quartetto cercando un risultato “under 43”.

Visti in pedana anche due atleti tradizionalmente tra i “top” arcobaleni: Michele Marchiori torna al salto in alto e valica 1.89. Terzo posto e l’obiettivo di salire presto di qualche importante centimetro.

Gioele Buzzanca conferma di vivere una stagione atleticamente difficile ma ci mette comunque la grinta oltre che la faccia: spara il disco a 32,67, misura che sicuramente non lo gratifica ed è distante quasi una decina di metri dai suoi lanci migliori. Quarto posto e tanto amaro in bocca. Ma a volte è proprio superando le difficoltà che si diventa davvero grandi.

E veniamo alle donne.
Sara Toesca ha corso un discreto 400, chiuso in seconda posizione in 1.00.45, pagando dazio rispetto ad un avvio decisamente titubante. Il giorno successivo è sui blocchi dei 200 metri, corre una curva rabbiosa che purtroppo non conclude, infortunandosi agli 80 metri. Speriamo non sia cosa grave, ma il rischio di uno strappo muscolare c’è tutto. Ed è un gran peccato sia per l’atleta che per la squadra.
Miriam Bazzicalupo c’è! Corre un buon 1.500, che perde purtroppo in volata. Il crono di 4.46.41 che le vale il terzo posto è comunque positivo e porta un contributo-punti importante al club.
Carla Delfino è allieva e ancora un po’ acerba per una disciplina difficile come quella del lancio del disco. Ma scende in pedana estremamente concentrata e, grazie ad un buon lancio di 32.64, si aggiudica la gara ed il titolo ligure assoluto.
Arianna Pisano macina chilometri… Nella 5 km di marcia conclude con un riscontro cronometrico positivo, 26.18.42 suo secondo miglior tempo di sempre, ma la prestazione le frutta purtroppo solo l’argento.
E arriviamo a Marta Bizzo. Che domenica fa quello che deve, saltando 3.35 e portando a casa un buon argento nel salto con l’asta, ma è grande anche al sabato quando è pronta a coprire un buco apertosi nella giovane formazione schierata nella 4×100. E prende per mano le giovani compagne di squadra e le accompagna sino a una medaglia di bronzo.
Citiamo ancora il titolo ligure nel lancio del peso acquisito da Elena Chiesa (8.13 la misura) purtroppo in assenza di avversarie, l’apporto sempre importante di Sara Gaiaudi (terza nell’alto con 1.54, seconda nel triplo con 10.60) ed il miglioramento di Alessandra Muzic nel disco. La genovese, grazie alla misura di 30,56, chiude in quarta posizione ma soprattutto stacca il pass per i campionati Juniores in programma nel prossimo fine settimana a Bressanone.

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