Nuova stoccata

Albenga, Ciangherotti e Perrone: “Spiagge libere comunali allestite in ritardo..”

I consiglieri di minoranza attaccano l'amministrazione Cangiano accusandola di non aver rispettato le date fissate dall'ordinanza dirigenziale

spiagge libere albenga

Albenga. “È curioso come il Comune di Albenga emani ordinanze sulle attività balneari, per pretendere il rispetto delle regole e poi, quando è il Comune a doverle rispettare, a Palazzo Civico si chiude un occhio, anzi tutti e due”. L’ennesima stoccata verso l’amministrazione comunale ingauna parte ancora una volta dai consiglieri comunali di Forza Italia Eraldo Ciangherotti e Ginetta Perrone.

“Vi è un’ordinanza dirigenziale attualmente in vigore, che prevede, all’art.1 e 2, dal 1 giugno al 15 settembre, l’orario minimo di apertura giornaliera per stabilimenti balneari e spiagge libere attrezzate, che devono essere aperte dalle 9 alle 19 e allestite con tutte le opere strutturali previste dalla concessione demaniale marittima e devono assicurare il totale funzionamento ai fini balneari e addirittura le operazioni di montaggio od allestimento devono terminare entro il 30 maggio” spiegano i consiglieri forzisti.

“Bene, le spiagge libere attrezzate comunali, dall’altro ieri, vengono pulite, riordinate e allestite con clamoroso ritardo a causa della lentezza burocratica del Comune nella gestione del bando per l’assegnazione. Noi, fossimo titolari di una concessione di stabilimento balneare, ci saremmo già imbestialiti con l’Amministrazione. Ci chiediamo se sia normale tutto ciò. Se valgono le sanzioni che il Comune prevede in caso di violazione, quando emana norme per gli altri, che succede quando è il Comune ad infrangerle?” si chiedono Ciangherotti e Perrone.

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