Attacco

Albenga, Ciangherotti e Perrone (FI): “Cangiano ha ingessato il Palio, affidiamolo ad una Onlus”

Albenga, Palio dei Rioni: la giornata conclusiva

Albenga. “L’Amministrazione Cangiano non è all’altezza di gestire e promuovere grandi eventi di attrazione turistica come può essere il Palio dei Rioni”. A lanciare l’accusa sono Eraldo Ciangherotti e Ginetta Perrone, consiglieri comunali di minoranza.

“Oramai, nel centro storico, tra la gente in molti lo hanno capito – sostengono i due esponenti di Forza Italia – Per tale ragione, dopo aver attentamente visionato l’avviso pubblico (andato deserto) secondo gli indirizzi politici della giunta Cangiano per la progettazione, organizzazione ed esecuzione del Palio storico dei Rioni da tenersi dal 14 al 17 luglio 2016 e dopo aver condiviso appieno le forti perplessità espresse dalle associazioni storiche attive già in passato su questo evento, desideriamo essere propositivi per far si che i rioni del palio storico diventino soggetti attivi nell’organizzazione dell’evento e non debbano essere vittime di un’amministrazione incapace, inefficiente e fuori tempo per la burocrazia incontrollata”.

“Per tale ragione – proseguono – suggeriamo agli Albenganesi, di comune accordo con l’Amministrazione, la costituzione di un’Associazione onlus locale dedicata esclusivamente al Palio dei rioni, in modo da eliminare questa gestione fallimentare del Comune. Un’Associazione Onlus che venga costituita non per dare poltrone agli “esclusi” del Partito democratico, bensì per mettere in piedi una macchina organizzativa eccellente e funzionale, diversa dal modo di gestione dell’Amministrazione che quest’anno, ad un mese dal Palio, non ha ancora individuato il soggetto regista dell’evento ed è addirittura ripartita da capo nella selezione”.

“Quest’Associazione, amministrata da un Cda costituito da 5 soggetti, i 4 capirione e un presidente (scelto mediante votazione, tra diversi candidati volontari, dai capi rione, anch’essi periodicamente eletti in ogni quartiere) potrà poi amministrare e gestire il palio dei rioni con un bilancio trasparente da rendicontare al Comune, sulla base delle quote introitate con le cantine e del contributo di 20 mila euro che il Comune assegnerà mettendolo a bilancio ogni anno regolarmente, nel calendario delle manifestazioni estive”.

“Perchè dobbiamo dire le cose come stanno – tuonano Ciangherotti e Perrone – Con la novità del bando pubblico, intanto, il contributo storico di 20 mila euro è sceso a 16 mila euro più iva. In secondo luogo, resta surreale la ricerca di una sponsorizzazione di 5000 euro a carico dell’Associazione storica vincitrice del bando che non essendo del territorio faticherà anche a raccogliere soltanto 500 euro dati i tempi di crisi. Inoltre la richiesta di 20 figuranti per due ore senza vitto nella serata del prepalio, la mancata previsione del pranzo per i figuranti nelle giornate del palio, di un service per l’impianto audio nelle quattro serate tolgono troppo al budget già esiguo di 16 mila euro. Non si può eliminare Cangiano? Almeno riduciamo i danni che la sua giunta può arrecare”.

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