Incontro con le scuole

Pancalli in visita a Loano, incontro con le scuole: “Diffondere la cultura della normalità” fotogallery

il presidente del Comitato Paralimpico plaude agli eventi e all'accessibilità sportiva della cittadina loanese

Loano. “La mia presenza a Loano è anche un riconoscimento verso una città che ha sempre avuto grande attenzione e sensibilità per le persone diversamente abili e lo sport, negli impianti sportivi così come nei grandi eventi”. Lo ha detto questa mattina il presidente del Comitato Paralimpico Luca Pancalli in visita a Loano accompagnato dal sindaco Luigi Pignocca e dal vice sindaco Remo Zaccaria.

Prima della tappa loanese Pancalli ha fatto visita anche all’Unità Spinale dell’ospedale Santa Corona di Pietra Ligure, centro di eccellenza nella riabilitazione.

Il presidente del Comitato Paralimpico ha incontrato i bambini delle suole loanesi: “E’ stata una bella giornata. Incontrare i ragazzi delle scuole (e in questo caso erano bambini, che saranno i cittadini di domani) e tentare di comunicare loro la cultura della normalità, portarli a valorizzare le differenze, spingerli a vedere nelle persone disabili delle persone è importante. Ed è importante farlo fin da quando sono piccoli per avere adulti migliori domani”.

Nonostante l’impegno di tutti, però, ci sono ancora degli ostacoli: “Quello più difficile da eliminare sono le barriere culturali, il limite di una società efficientista che si è quasi immolata sull’altare dell’apparenza e non riesce più a dare risposte in termini di pari opportunità alle persone disabili, siano diversamente abili dal punto di vista fisico o cognitivo. Credo che su questo si debba e si possa fare molto. E tutti gli strumenti sono utili, dalla politica alle istituzioni ma anche e soprattutto la scuola e lo sport”.

“Il presidente sta facendo un giro di tutte le località liguri e siamo ben contenti di averlo qui nella nostra regione – ha osservato Gaetano Cuozzo, presidente del comitato italiano paralimpico della Liguria – Il suo intervento a Loano è importante perché si è reso conto che esistono delle strutture che possono essere utili per i nostri atleti”.

La speranza è che, un giorno, atleti normodotati e diversamente abili possano gareggiare insieme: “L’obiettivo è l’integrazione, l’inclusione. In questo caso si stanno avvicinando i mondi: Olimpiadi e Paralimpiadi sono separate solo da una settimana, noi vogliamo eliminare anche questa separazione”.

“Siamo molto onorati di avere qui Luca Pancalli – ha detto Dario Della Gatta, comitato italiano paralimpico – Il presidente ha definito Loano la città paralimpica per eccellenza e senz’altro è la città che ha ottenuto il maggior successo con eventi paralimpici di tutti i tipi. La sua presenza qui è testimonianza di questa eccellenza e siamo contenti che, dopo Genova, abbia scelto di visitare Loano e l’Unità Spinale di Pietra Ligure. Ancora una volta il savonese è un avamposto del nostro mondo, del mondo paralimpico”.

Il sindaco Luigi Pignocca ha aggiunto: “Abbiamo sempre pensato che lo sport sia un grande veicolo turistico, di integrazione e soprattutto sociale. Oggi Luca Pancalli ha reso onore alla città di Loano con la sua presenza. E’ stato un grande pentatleta, una disciplina difficile perché non è soltanto fisica ma anche mentale. La sua persona e la sua umanità hanno reso veramente grande questa giornata per Loano”.

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