IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Loano 2016, Siccardi (Pd) presenta il programma: “Vogliamo i cittadini al centro” foto video

E' questo uno degli assi portanti sui quali si fonda il programma elettorale del candidato Pd

Loano. Riavvicinare i cittadini alle istituzioni coinvolgendoli nel programma amministrativo e ampliando il dialogo e quindi “potere” decisionale dei singoli. E’ questo uno degli assi portanti sui quali si fonda il programma elettorale di Giovanni Siccardi, candidato sindaco di Loano per il Partito Democratico.

La stesura del “progetto di città” non è stata facile: “Preparare un programma elettorale comporta sempre un difficile esercizio tra uno spinto desiderio ideologico (il desiderato) e la razionalità delle cose (bilancio comunale) – fa noare Siccardi – Sarà quindi particolarmente difficile passare da un contesto emozionale ad una proposta che non può prescindere dalla situazione internazionale, nazionale e locale, consapevoli comunque che Loano nel prossimo quinquennio avrà la necessità di meglio coagulare, come primo atto di coerenza, tutte le risorse presenti per un diverso e creativo modello di sviluppo. Infatti, il Pd e gli amici che ci sostengono in questa campagna elettorale sono fermamente convinti che Loano, piccolo punto sulla cartina del Mediterraneo, è in asse perfetto con l’Italia, l’Europa ed il resto del Mondo per una offerta, senza particolari megalomanie, in grado di soddisfare gli scenari più competitivi”.

“Sarebbe particolarmente presuntuoso riassumere il tutto in una battuta del grandissimo Gino Bartali: ‘L’è tutto da rifare’. Ma in primo luogo desideriamo, da subito, salvaguardare le positività del nostro paese, per passare solo successivamente ad un rilancio finalizzato alla capacità di catturare sempre nuove sinergie, atte a migliore l’offerta che sino ad oggi siamo stati in grado di proporre”.

“Per questo – prosegue Siccardi – è necessario affrontare i vari problemi che si pongono al governo del paese con autonomia decisionale e autorevolezza nel rapporto con gli enti sovraordinati . L’Aaministrazione, dunque, intesa come capo fila di una comunità, andrà ad affrontate queste nuove ed inedite sfide insieme ai cittadini, alle forze economiche e sociali, all’associazionismo e a tutte quelle categorie che credono e che hanno a cuore il futuro di Loano.”

lista pd 2016

Il Pd in questo contesto sarà chiamato a garanzia di “un patto sociale che permetta l’avvio di una nuova fase di sviluppo, di crescita e di benessere per un futuro che ha necessità di un presente innovativo. Un coordinatore, quindi, che agisca sulla base di una precisa strategia politica, affinando gli strumenti di collaborazione tra il pubblico ed il privato e creando le condizioni per catalizzare investimenti da parte dell’imprenditoria su progetti di interesse comune, con ricadute economiche per tutta la comunità”.

“Negli ultimi anni – prosegue Siccardi – siamo stati testimoni di un mondo che è profondamente cambiato, dove sono saltati equilibri, modelli e certezze, lasciando lo spazio al più lapalissiano degrado intellettuale. In questo contesto il cittadino si è allontanato dalla politica e considera le istituzioni un balzello o, nel migliore dei casi, un fastidio da condividere”.

L’obiettivo della lista Pd sarà quello di “ricreare condizioni per riavvicinare i cittadini alle istituzioni, farli divenire, come già detto, parte integrante di un programma che li ponga all’interno di un processo di crescita, risvegliando quei sentimenti di appartenenza e senso civico; ovviamente rimanendo aperti al dissenso ed alle diversità d’opinione, credendo fortemente nella vivacità del dialogo. Insomma un paese in grado di ampliare il ‘potere’ decisionale, dove dalla famiglia all’impresa ci si ritrovi in nome del bene comune”.

Per realizzare tutto questo il Pd propone una serie di iniziative: “L’istituzione dei consigli di zona che possano interagire meglio con il Comune e fornire risposte e soluzioni più mirate; una definizione più precisa ed allargata delle risorse finanziarie del Comune, più razionale e più vicina alle esigenze di tutti i cittadini, costruendo il più importante atto amministrativo, il bilancio comunale, in maniera partecipata”.

E ancora: “L’individuazione di strumenti di presenza, di confronto e di ascolto mirati ad un ritrovato sentimento di appartenenza e senso civico; rapporti semplici e diretti tra cittadini ed istituzioni; il coinvolgimento attivo dei cittadini nella gestione dei beni e degli spazi pubblici”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere IVG senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.