La protesta

Cortei e presidi, il 26 maggio sarà da bollino nero negli ospedali e uffici pubblici

Tra i motivi dell'agitazione "il pesante taglio alle spese del personale, a fronte di un generale aumento della spesa pubblica"

cisl fp

Savona. Si fermeranno ospedali, uffici pubblici, ma anche uffici collegati ai ministeri, quindi Inps e Inail. Sarà una giornata nera quella in programma il 26 maggio per gli utenti. Per quel giorno è previsto lo sciopero indetto dalla funzione pubblica di Cgil, Cisl e Uil dei lavoratori e lavoratrici.

“Uno sciopero – fa sapere Domenico Mafera, segretario interprovinciale per Savona e Imperia della Cisl /Fp che arriva a seguito delle difficoltà organizzative e delle pesanti ricadute sui lavoratori derivanti dal processo di revisione degli assetti delle istituzioni e dei servizi pubblici sul territorio. Ma si sciopera anche per i reiterati comportamenti unilaterali degli enti e delle istituzioni del territorio, finalizzati più che a migliorare i servizi per i cittadini a rispondere a logiche di consenso. Ma si sciopera anche per il pesante taglio alle spese del personale, a fronte di un generale aumento della spesa pubblica, quindi per il blocco della contrattazione integrativa di secondo livello anche a seguito del mancato rinnovo dei contratti collettivi nazionali”.

Lo stato di agitazione che interesserà l’intera giornata potrà comportare disagi anche se saranno garantiti i servizi essenziali. “Stiamo ancora valutando se effettuare un presidio oppure un corteo – aggiunge Mafera – Nei prossimi giorni faremo una valutazione d’insieme per definire il programma dello sciopero”.

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