Sciopero e presidio

Ceriale, la rabbia dei dipendenti Aimeri: “Rispettare contratto e norme” fotogallery

Linea dura anche del Comune di Ceriale a fianco dei dipendenti. Il sindaco Fazio: "Pronti a rescindere il contratto"

Ceriale. Protesta a Cariale dei dipendenti di Aimeri, con gli addetti al servizio di igiene ambientale in forza all’azienda che gestisce il servizio di raccolta rifiuti che hanno organizzato un presidio davanti al Comune: nel mirino delle maestranze il mancato versamento dei fondi pensione complementare. Lo sciopero è stato proclamato da Fp Cgil e la Uil Trasporti di Savona.

“Abbiamo avuto un incontro molto positivo con il sindaco e da parte del Comune abbiamo ricevuto massima solidarietà in merito alla vertenza in atto da troppo tempo e per la quale serve un cambio di rotta immediato con l’azienda” sottolinea Fausto Dabove della Cgil savonese.

“Chiediamo solo il rispetto del contratto e delle normative sul lavoro dei dipendenti Aimeri, non rispettate dall’azienda. Fino a che non ci sarà una chiara ed effettiva regolarizzazione dei diritti contrattuali previsti andremo avanti con la nostra lotta. O ci sarà una soluzione positiva della vertenza oppure si annuncia un lungo periodo conflittuale” conclude l’esponente sindacale.

“Comprendiamo la delusione e la rabbia dei lavoratori e ora ci attiveremo con l’azienda: in caso di omissioni siamo pronti a rescindere il contratto con Aimeri” afferma il primo cittadino cerialese Ennio Fazio, con l’amministrazione comunale che ha ribadito massima disponibilità e sostegno ai lavoratori nell’impegno comune di arrivare ad una soluzione della vertenza.

leggi anche
Image0006
Ritardi
Ceriale, i dipendenti di Aimeri in sciopero: “L’azienda versi i fondi pensione complementari”
Image0006
Perplessità
Ceriale, l’attacco di Giordano: “Il Comune dovrebbe rescindere il contratto con Aimeri”

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.