L'appello

Animali in pericolo, Enpa: “Tra maggio e agosto le emergenze triplicheranno, la Regione ci aiuti”

donnola

Alassio. Nei giorni scorsi i volontari della Protezione Animali sono stati chiamati a soccorrere, in un orto alla periferia di Alassio, una giovanissima donnola in difficoltà, probabilmente per la perdita della madre, forse uccisa da un’auto; e poco dopo, in un giardino di città, un piccolo di assiolo, caduto da un nido introvabile ma di certo non lontano.

Sono ora a Savona presso la sede dell’ENPA, ospitati nel reparto di cura della fauna selvatica, in attesa di crescere, divenire completamente autosufficienti ed essere riportati ad Alassio per la liberazione. Sono ambedue formidabili predatori notturni; la donnola uccide anche animali più grandi di lei, mentre l’assiolo cattura al volo gli insetti ma caccia anche piccoli uccelli e mammiferi.

Intanto si sta intensificando, con la bella stagione, l’operato dei volontari dell’ENPA nel recupero degli animali selvatici feriti, malati o in difficoltà: “Nel solo mese di aprile sono stati più di cento – spiegano i volontari – ma tra maggio ed agosto triplicheranno. Si tratta di un’attività complessa e faticosa, condotta da sempre troppo pochi volontari, a fronte di tantissime persone che si preoccupano degli animali ma non offrono poi quella collaborazione attiva che sarebbe invece necessaria ad un’associazione privata e no profit, che attende l’aiuto della Regione Liguria, cui compete per legge soccorrere gli animali selvatici in difficoltà”.

Più informazioni

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.