Fabbrica aperta

Alla scoperta di Infineum Vado: fucina di talenti che punta su sostenibilità e sicurezza fotogallery

L'azienda apre al pubblico per far conoscere alla comunità cosa succede nell'impianto vadese: "Occasione di dialogo coi cittadini"

Vado Ligure. “L’obiettivo principale è quello di aprirsi alla cittadinanza e aver un’occasione per dialogare con la comunità e mostrare come Infineum lavora. Alla fine è uno spunto di riflessione sulla sicurezza, la protezione ambientale e su quello che deve essere il ruolo dell’industria oggi per essere sostenibile”. Così Enrico Bertossi, site manager di Infineum, riassume lo spirito che anima l’Open Day che l’azienda di Vado Ligure ha organizzato per questo weekend.

L’iniziativa, che si inserisce nel progetto Fabbriche Aperte, si è aperta questa mattina alla presenza delle autorità locali: “L’occasione per l’organizzazione di questo evento è stata offerta dall’emissione nel 2015 del nuovo Decreto Legge 105 che ha recepito la direttiva europea relativa al controllo del pericolo di incidenti rilevanti (Normativa “Seveso III”). Questo decreto prevede la presentazione da parte delle aziende del rapporto di sicurezza, elaborato secondo le nuove linee guida, entro giugno 2016 e la successiva informazione della cittadinanza in merito ai rischi e ai relativi piani di emergenza esterni” spiega Bertossi.

“Sicurezza e protezione ambientale sono da sempre al vertice della scala dei nostri valori aziendali. Noi crediamo nella nostra filosofia secondo cui qualsiasi incidente può essere prevenuto negli impianti progettati adeguatamente e in linea con i più avanzati standard tecnologici. Certamente con adeguati sistemi di sicurezza e con la presenza di personale qualificato si può fare la differenza” conclude il site manager di Infineum.

“Infineum Vado è vista molto bene all’interno dell’azienda perché è una vera fucina di talenti. Oggi delle 210 persone che lavorano a Vado Ligure, un terzo hanno ruoli internazionali che non hanno nulla a che vedere con lo stabilimento e ruoli anche di prestigio” racconta Marco Macciò, direttore Centrale Salute, Sicurezza e Ambiente del Gruppo Infineum e tra gli ideatori del Progetto Fabbriche Aperte.

“Il primo vice presidente non anglo americano di Infineum è italiano e inizierà la sua attività il primo di luglio ed è stato assunto in questo stabilimento 21 anni fa: ha fatto tutta la sua carriera in azienda” prosegue Macciò che sul futuro dice: “Mi auguro che la comunità ci continui a vedere positivamente come adesso e che quindi lo stabilimento possa continuare a fare quello che ha fatto per 50 anni: crescere, attrarre talenti, svilupparli e dare una prospettiva internazionale alle persone e alla comunità”.

“Queste sono due giornate interessanti perché è fondamentale far conoscere cosa c’è all’interno di queste attività, come si produce e soprattutto in quali termini di sicurezza che è fondamentale per la condivisione e la conoscenza di certi temi. Temi che oggi sono temi importanti e non semplici da affrontare” spiega il primo cittadino di Vado Monica Giuliano.

“Quella di organizzare Open Day nei quali i cittadini possono girare per lo stabilimento dovrebbe essere un’abitudine di tutte le attività produttive, soprattutto di queste attività nelle quali c’è un sistema di know how molto importante e deve essere fatto conoscere non solo dei soggetti istituzionali, ma anche della comunità che ci vive intorno proprio perché questa trasparenza deve esserci a tutti i livelli” conclude Giuliano.

Il programma dell’iniziativa si divide in due importanti appuntamenti. Questa mattina, una tavola rotonda dedicata all’approfondimento delle implicazioni della nuova normativa e la tematica della sicurezza negli impianti industriali, con gli interventi dell’avv. Nicola Bassi, Professore ordinario di Diritto Amministrativo all’Università degli Studi di Parma, dell’ing. Bruno Giuseppe Soracco, Project manager senior, specializzato in Sicurezza e Ambiente, dell’ing. Marco Macciò, direttore Centrale Salute, Sicurezza e Ambiente del Gruppo Infineum, e del Dr. Vittorio Maglia, Direttore Centrale Analisi Economiche e Internazionalizzazione di FederChimica. Attorno alle ore 11.00, è prevista una visita guidata dello stabilimento.

Il secondo appuntamento è previsto per la giornata di domenica 15 maggio, con l’apertura dello stabilimento al pubblico. Accanto alle consuete visite guidate degli impianti, saranno offerti momenti di approfondimento sulle tematiche delle schede di sicurezza e dell’etichettatura dei prodotti chimici utilizzati nella nostra vita quotidiana.

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