Referendum contro le trivellazioni in mare, botta e risposta Toti-Salvatore - IVG.it
Consiglio regionale

Referendum contro le trivellazioni in mare, botta e risposta Toti-Salvatore

Flash mob di Greenpeace contro le trivelle

Liguria. Alice Salvatore (Movimento 5 Stelle) ha illustrato un’interrogazione sottoscritta anche dagli altri componenti del gruppo Fabio Tosi, Francesco Battistini, Marco De Ferrari, Gabriele Pisani e Andrea Melis in cui ha chiesto alla giunta quali fondi intende destinare alla campagna promozionale del referendum sulle trivelle attraverso iniziative sul web, cartellonistica, inserzioni TV e quando farà partire la campagna. Il consigliere ha ricordato che il 17 aprile 2016 si terrà il referendum sulle trivellazioni in mare per la ricerca e l’estrazione di idrocarburi, tra cui petrolio e gas e che la partecipazione deve essere di almeno il 50% più uno degli aventi diritto al voto affinché l’esito della consultazione sia valido.

“L’obiettivo dei proponenti il referendum – ha spiegato – è impedire alle società petrolifere di cercare ed estrarre gas e petrolio entro le 12 miglia marine dalle coste italiane senza limiti di tempo”.

Per la giunta ha risposto il presidente della giunta Giovanni Toti: “A maggioranza questo Consiglio regionale ha deliberato di aderire al Comitato promotore di questo referendum e – ha esordito – da Presidente della Regione, mi sento vincolato da questa decisione e le mie dichiarazioni sono state, coerentemente, per votare “Sì” visto che rappresento, in qualità di Presidente, una Regione che sta nel Comitato promotore”.

Toti ha spiegato di avere dato la disponibilità al presidente dell’Assemblea legislativa Francesco Bruzzone di una somma di denaro “che venisse usata dal Comitato promotore e dai rappresentanti di questa Regione per informare i cittadini sul tema del referendum”.

“Mi è stato riferito dalla Presidenza del Consiglio – ha aggiunto – che all’interno dell’Ufficio di Presidenza integrato non vi era accordo né sull’utilizzo dei denari, né sugli strumenti operativi (cioè una legge) per permettere al Consiglio di usufruire in modo appropriato e nei tempi giusti dei denari eventualmente messi a disposizione dall’Amministrazione regionale. Ritengo – ha concluso – che non vi siano le condizioni materiali né le condizioni politiche all’interno di questo Consiglio perché quella somma venga spesa”.

Salvatore si è dichiarata insoddisfatta della risposta e ha ribadito la necessità di promuovere anche in Italia l’utilizzo delle energie rinnovabili, abbandonando i tradizionali sistemi di produzione energetica.

Vuoi leggere IVG.it senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.