Tuffo nella storia

Palio dei Rioni di Albenga, nelle cantine solo cibi prima della scoperta dell’America del 1492

Il Comune ricorda appunto che nei moduli di adesione sono indicati i cibi dell’epoca e quelli non previsti

palio rioni albenga

Albenga. Si scaldano i motori per l’edizione 2016 del Palio dei Rioni, il tradizionale appuntamento con la storia di Albenga. Per partecipare non basta semplicemente andare a caccia di vestiti dell’epoca, ma occorre anche rispettare regole “ferree” imposte dall’organizzazione. Basta leggere tra le righe delle modalità di adesione: “Si deve tener conto che sono vietati tutti quei cibi pervenuti in Europa dopo la scoperta dell’America – 1492 – mentre possono essere utilizzati tutti quelli già conosciuti in Europa in quanto essendo Albenga un fiorente porto commerciale è verosimile che fossero utilizzati”.

Insomma il Palio dei Rioni di Albenga è una cosa seria e il Comune vuole organizzare le cose per bene tanto che la settimana scorsa all’Auditorium San Carlo si è svolto un incontro dedicato alla prossima edizione estiva.   “E’ stato un incontro informativo su quelle che saranno le nuove modalità di partecipazione di tutti coloro che all’interno del Palio intendono aprire una Taverna o Cantina straordinaria, frutto della concertazione con i capo quartieri e le varie commissioni del Comitato Palio”, ha spiegato il delegato al Turismo Alberto Passino.

palio rioni albenga

Ma in questi giorni vengono definite anche le modalità di partecipazione.   Le domande dovranno essere presentate all’ufficio protocollo entro il 16 maggio alle 12. Il Comune valuteà la documentazione depositata e darà una risposta entro il 23 maggio, quindi entro il 31 maggio dovrà essere effettuato il pagamento. Alle associazioni viene chiesto di proporre un menù ad hoc per l’edizione 2016. Il Comune ricorda appunto che nei moduli di adesione sono indicati i cibi dell’epoca e quelli non previsti. Qualche esempio? Sono ammesse carne di suino, pesce, caprino, ovino, pollo, poi pesce, calamari arrostiti, formaggi freschi primosale – oppure lasciati fermentare tipo bruss o gorgonzola –  stagionati pecorino/caprino. Sono banditi invece peperoni, pomodori e patate, ma anche arance, tacchino, caffé e cioccolata

 

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