L'iniziativa

Legittima difesa, Roccavignale raccoglie le firme su invito di Italia dei Valori

Nella proposta di legge viene richiesta la rimozione della fattispecie normativa che permette all’aggressore di trasformarsi in vittima

sindaco roccavignale amedeo fracchia neve

Roccavignale. “Molti mi hanno chiesto di essere avvertiti da quando si potevano raccogliere le firme per la proposte di legge sull’inviolibilità di domicilio. Chi é interessato può passare…”. Il sindaco di Roccavignale Amedeo Fracchia annuncia che anche il paese valbormidese sostiene la proposta di legge popolare recentemente presentata in Cassazione dall’Italia dei Valori per rinforzare la legittima difesa e tutelare maggiormente l’inviolabilità del domicilio”.

Nella proposta di legge viene richiesta la rimozione della fattispecie normativa che permette all’aggressore di trasformarsi in vittima: “al ladro che s’introduce in casa, infatti, è attualmente consentito chiedere in certi casi il risarcimento del danno. Oltre al danno, la beffa: noi di Idv – ha concluso – diciamo no”, spiegano da IdV.

E i cittadini di Roccavignale hanno chiesto come sottoscrivere la proposta di legge popolare che intende rinforzare la legittima difesa e l’inviolabilità del domicilio” spiega il sindaco Amedeo Fracchia. In effetti in tutti i Comuni, e non solo a Roccavignale, sono stati inviati i moduli necessari per accettare la firma di ogni cittadino che vuole aderire a questa iniziativa. “E’ impensabile che quando si subisce un aggressione nella propria abitazione si debba pensare a come si possa reagire. Negli ultimi anni ci sono moltissimi casi di microcriminalità – dicono dalla segreteria di IdV – non si può assolutamente pensare che il ladro si senta protetto dalle normative che regolano una limitata autodifesa del cittadino esposto all’aggressione”.

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