Sette colpi

Furti in abitazione tra Varazze, Albissola e la Valbormida: patteggia 2 anni

Nei guai era finito un 24enne che secondo l'accusa faceva parte di una banda specializzata

Tribunale Savona

Savona. Due anni di reclusione e 1500 euro di multa con la sospensione condizionale. E’ la pena patteggiata questa mattina da un albanese di 24 anni, Klodian Poleshi, che secondo l’accusa faceva parte insieme a due connazionali di una banda specializzata in furti in abitazione che nel dicembre del 2014 aveva colpito nel Savonese.

Per la precisione, a Poleshi erano contestati sette colpi nella nostra provincia tra furti concretizzati e tentati (per gli inquirenti in tre occasioni era entrato in azione anche a Genova): il 12 dicembre 2014 aveva svaligiato un appartamento a Finale Ligure, in piazza Deledda, dove erano spariti monili in oro e argento, ma anche un router, ed aveva tentato un furto in via Montanaro a Varazze. E ancora il 13 dicembre era entrato in azione ad Albissola Marina in via delle Industrie (i ladri erano stati messi in fuga dal padrone di casa), in via Poggio dell’Orizzonte (erano spariti alcuni libretti di assegni e un iPad) e a Varazze, in via Piave dove erano stati prelevate 18 sterline d’oro, alcune monete d’argento, monili e contanti.

Infine il 24 dicembre la banda aveva colpito in Valbormida, a Millesimo e Cosseria (in entrambi i casi erano spariti gioielli) e ad Albisola Superiore, in via Vittorio Veneto, dove erano spariti monili ed un cellulare (ma Poleshi avrebbe fatto solo da “palo”). Il 26, 27 e 30 dicembre invece sono contestati i colpi a Genova.

Una serie di furti per la quale lo scorso 4 agosto, dopo mesi di indagine delle forze dell’ordine (con pedinamenti e intercettazioni), Klodian Poleshi era finito in carcere. Oggi l’epilogo del processo con il patteggiamento davanti al gip Francesco Meloni.

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