Entra nel vivo il "petaloso" Fior d'Albenga - IVG.it
Fino al 25 aprile

Entra nel vivo il “petaloso” Fior d’Albenga

Fior d'Albenga

Albenga. “Petaloso”. Gli organizzatori hanno pensato che la definizione calzi a pennello per una manifestazione come Fior d’Albenga che vede il centro storico cittadino invaso da migliaia di fiori, di corolle e di petali (sarà così fino al 25 aprile).

“Il Centro storico racchiude, con la sua cinta muraria, le variopinte e variegate espressioni delle produzioni ed eccellenze locali, in primis il meglio delle coltivazioni floricole, che vengono prodotte in milioni di pezzi ogni anno ed esportate in tutta Europa e le piante aromatiche. Con C.I.P. e V.I.P. (cuochi e verdure in piazza) il turista è intrattenuto in ‘deliziosi’ momenti durante i quali chef prestigiosi, danno dimostrazione della loro bravura nel preparare piatti con i quattro di Albenga, i quattro ortaggi che hanno reso famosa Albenga sulle tavole italiane: il carciofo spinoso, l’asparago violetto, la zucchina trombetta e il pomodoro cuore di bue” spiegano gli organizzatori.

Novità di quest’anno i menù al profumo di lavanda e con fiori eduli che i ristoranti locali propongono ai palati più raffinati e sabato 16 dalle ore 15.00 in piazza IV Novembre si terrà una dimostrazione/degustazione per tutti. Il grande successo della lavanda officinalis originaria delle alpi marittime e delle nostre zone ha avuto come riscontro la creazione da parte di una nota casa che dal 1857 produce caramelle di una ‘pastiglia alla lavanda’. Oltre alle rinomate produzioni, quest’anno si affaccia sulla scena – timida ma affascinante – la tartaruga autoctona dell’Albenganese: la testuggine Emys Orbicularis alla quale abbiamo dedicato l’aiuola di apertura e che durante il periodo di Fior d’Albenga e più precisamente sabato 9 e domenica 10 e 17 sarà presente vicino all’aiuola a lei dedicata.

Domenica 17 inoltre si effettuerà un’apertura straordinaria del sito in Reg. Isolabella per ammirarla nel suo habitat, il tutto realizzato dal Centro Emys di cui fanno parte diverse Associazione tra le quali il WWF. Numerose e varie le proposte del periodo tra queste meritano una particolare citazione, la presenza sabato 9 e Domenica 10 del bambino che ha inventato il termine “petaloso” che nonostante i numerosissimi inviti ha scelto la nostra città ritenendo a buon titolo che alla stessa e alla sua produzione floricola si attanagliasse tale termine.

Da ricordare ancora il concorso di pittura estemporanea e arti grafiche, realizzato di concerto con l’Associazione Tra Le Torri, che si svolgerà il giorno 23 aprile 2016, nel Centro Storico di Albenga. Il tema su cui gli artisti si dovranno esprimere con la propria arte naturalmente è “Tesori, miti e leggende di Albenga”. Per terminare il 24 Aprile una intera giornata dedicata alle spose “Albenga wedding planning” e il 25 nel salotto di Piazza Trincheri presentazione a cura del giornalista Claudio Porchia del libro “Il Galateo dei Fiori” alla presenza dell’autrice, regina indiscussa del galateo, Barbara Ronchi della Rocca.

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