Le reazioni

Sparatoria di Albenga, le reazioni politiche. “L’esercito per difendere i cittadini” fotogallery video

Guarnieri: "Seduti su una bomba", Ciangherotti: "Respinta una mozione per avere più forze dell'ordine". FN chiede l'esercito. Cangiano: "Sulla sicurezza massimo sforzo"

Albenga. Bottigliate, accoltellamenti e paura. Gli albenganesi che invocano controlli, le forze dell’ordine che rispondono con pattuglioni e ora sulla sicurezza è anche scontro politico. E fa ancora più rabbia sapere che i due, zio e nipote di 41 e 21 anni, sono due pregiudicati, già arrestati ad Albenga sempre dai carabinieri.

“La realtà è venuta fuori prepotentemente – dice senza fare troppi giri di parole Rosy Guarnieri, ex sindaco ora seduta all’opposizione –  Siamo seduti su una bomba nonostante la maggioranza dica il contrario. Ma anche i fatti nazionali parlano chiaro: con clandestini che arrivano ogni giorno, quindi con i penitenziari che vengono svuotati, questa è la situazione. Tutti liberi di fare tutte le attività illegali e purtroppo anche ad Albenga la realtà è questa e non possiamo più restare impassibili”, dice la “zarina verde”.

“Carabinieri, finanzieri e poliziotti mettono a rischio la loro vita. Ci stanno proteggendo dal degrado di delinquenti e criminali che ogni giorno proliferano ad ogni angolo della città. Eppure il sindaco Cangiano – sottolinea Eraldo Ciangherotti, ex assessore ai Servizi Sociali oggi consigliere di minoranza per Forza Italia – in Consiglio comunale, ha votato con tutto il Pd contro la mozione di Forza Italia per chiedere al Governo più forze dell’ordine nella nostra città perché l’insicurezza è solo una percezione errata dei cittadini. Io credo invece sia un argomento di tale emergenza da non sottovalutare ogni azione repressiva della criminalità”.

“La questione e’ di una semplicita’ assoluta, non occorrono tanti e intelligenti ragionamenti politici sociologici o legati all’immigrazione, si tratta esclusivamente del fallimento senza se e senza ma di questa politica buonista del liberi tutti di Renzi e del suo Partito Democratico Veridinista. – commenta Paolo Ripamonti, segretario della Lega Nord – Avete fallito su tutto il fronte e quando anziche’ spararsi tra loro per l’egemonia di questo o quel territorio cominceranno a farsi piu’ audaci facendo rischiare la vita dei cittadini onesti che magari stanno solo tornando a casa trovandosi malauguratamente tra le loro beghe allora si’ che il popolo si incazzera’ davvero. Al sig.r. Sindaco di Albenga dico: chieda urgentemente un tavolo in prefettura per avere l’esercito a presidiare le nostre zone, alzi la voce e pretenda la stessa attenzione che mostrano in quei palazzi per i finti profughi ospitati in albergo a 5 stelle su questo trovera’ l’appoggio del nostro gruppo consigliare con Rosy Guarnieri e Cristina Porro”.

Il sindaco Giorgio Cangiano risponde con tono pacato alle accuse. “Nessuno ha mai detto che la situazione è sotto controllo. Anzi, io stesso ho chiesto la convocazione di un tavolo per l’ordine e la sicurezza pubblica affinché venga affrontato con impegno e soluzioni il problema. E’ una falsità dire che questo problema non è percepito dagli albenganesi. Noi abbiamo detto “no” alla costruzione del carcere in città proposta dal consigliere comunale Eraldo Ciangherotti. Questa è la verità. Non è giusto che ora saltino fuori delle falsità. Il tema della sicurezza, lo diciamo da tempo, va affrontato in tutte le sedi più opportune e lo faremo sicuramente quanto prima in maniera forte, chiara e decisa”.

Condanniamo senza se e senza, ma il gravissimo episodio accaduto oggi. Ci rendiamo assolutamente conto che fatti di questo genere provochino nella popolazione ancora più insicurezza – afferma le forze della maggioranza, Pd e liste civiche in appoggio al sindaco Cangiano -. Le Forze dell’ordine sono intervenute nell’immediatezza del fatto e hanno già arrestato tre dei quattro responsabili, così come quotidianamente cercano di monitorare il nostro territorio. Respingiamo però al mittente le accuse che la minoranza consigliare della Lega Nord e Forza Italia ci hanno rivolto in relazione al consiglio comunale di ieri sera, e le solite immediate polemiche – decisamente fuori luogo – a seguito del fatto di oggi, come se qualcuno di noi avesse una colpa da scontare e ci fosse una soddisfazione a dire “ve l’avevo detto”. Nessuno di noi ha tentato di sottovalutare il problema, anzi, ne abbiamo tutti preso contezza con grande preoccupazione”.

“Allo stesso tempo però, contrariamente alle sterili urla della minoranza – che quando era al governo cittadino non ha proposto alcuna idea risolutiva se non scimmiottare le ronde degli amministratori – stiamo cercando, per quanto di nostra competenza, di prevenire il problema”.

“I costanti vertici in prefettura e gli incontri con i cittadini sono una risposta. Ci rendiamo conto che c’è da fare ancora di più, e non molleremo di una virgola. Richiederemo ancora più uomini a presidiare le strade, e chiederemo anche ai vigili uno sforzo ancora maggiore. Le boutade giornalistiche come la costruzione di un carcere non sono certo la risposta a questi problemi, soprattutto per una città come la nostra: prova ne è che la proposta di Ciangherotti è stata considerata provocatoria dalla stessa Guarnieri. Con massima serietà saremmo ancora più impegnati ad arginare per quanto di nostra competenza il problema, coordinandoci nel modo migliore con le forze dell’ordine” concludono le forze della maggioranza.

La segreteria provinciale di Forza Nuova in merito al grave fatto di delinquenza extracomunitaria che ha per l’ennesima volta colpito la città di Albenga si esprime così: “Forza Nuova ritiene che il momento di usare i guanti bianchi, il moderatismo e la finta carità cristiana con relativo business sia ormai definitivamente finito. La situazione ambientale ad Albenga è ormai fuori controllo e ciò che è successo oggi lo dimostra ampiamente. Le forze politiche di destra e sinistra che nei giorni scorsi si sono scandalizzate per una scritta sui muri contro l’immigrazione sono le prime che dovrebbero porsi delle domande, darsi delle risposte e dimettersi immediatamente”.

“Con la politica che pensa a tutto tranne che al benessere dei cittadini, e le istituzioni cieche, sorde e complici del flusso incontrollato di immigrati presenti in città, sono i cittadini che devono scendere in piazza per difendere la proprio stile di vita, la propria esistenza il proprio quieto vivere – sottolineano – Forza Nuova, che dalla settimana prossima comincerà le passeggiate della sicurezza notturne, chiede l’immediato intervento dell’esercito in città e l’identificazione di un’area all’interno del comune dove tutti gli immigrati vengano schedati, vengano prese le impronte digitali, controllati i documenti e tutti coloro, la quasi totalità, che non hanno il diritto di stare in Italia che vengano immediatamente espulsi e rimpatriati senza tanti complimenti. Lo stato di anarchia deve finire, cosi come le sparatorie in pieno giorno, lo spaccio di droga alla luce del sole e le continue risse. L’immigrazione è un tumore, porta solo rovina e disordine sociale ed è ormai giunto il tempo di far tornare la legalità in terra ingauna. Italia agli Italiani”.

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