18 marzo

Savona, la Chiesetta della Madonna degli Angeli illuminata

Savona. Lo scorso 17 marzo, in concomitanza con la festa della Madonna della Misericordia, a Savona è stata illuminata la chiesetta Madonna degli Angeli: un fascio di luce, dal Monte Ornato, è “scivolato” giù fino alla città unendosi simbolicamente alla miriade di “balunetti” che, in ricordo dell’apparizione della Madonna, illuminavano finestre e balconi.

“La luce che brillava nel buio è stato il nostro gesto d’affetto per ricordare in particolar modo don Silvio Ravera, Giorgio Pizzorno e chi di loro non è più tra noi. La piccola chiesa, nel simbolico abbraccio della luce, è apparsa nel buio della notte, segno tangibile della Sua presenza perché, nonostante tutto, è ancora lì come allora, a “proteggere” la vita che da secoli scorre silenziosa tra Essa e il mare, “sfidando” il tempo e l’insensibilità degli uomini” spiegano dall’associazione Gpn2010 che cura la chiesetta.

“La chiesetta della Madonna degli Angeli è visibile praticamente da ogni dove della città. E’ una presenza discreta e rassicurante, fedele ‘amica’ di tante generazioni che Le hanno confidato speranze, desideri e preghiere e di chi ‘non credente’ l’ha semplicemente salutata con il gesto affettuoso della mano o l’ha raggiunta risalendo dall’abitato fino al suo sagrato, attraverso il bosco, seguendo un piccolo sentiero che nel corso dei secoli è stato apparentemente dimenticato, ma che ci appartiene perché parte integrante del nostro bagaglio storico e culturale. Un sentiero finalmente ‘ritrovato’ grazie al contributo della Fondazione De Mari, che ci ha permesso di renderlo nuovamente percorribile” aggiungono dall’associazione Gpn2010.

L’associazione ha voluto ringraziare chi ha permesso di illuminare la chiesetta: “la pubblica assistenza della Croce Bianca di Savona per aver accompagnato, con un loro mezzo fuoristrada, i nostri volontari e trasportato, fino alla chiesa, tutto il materiale necessario a illuminare l’edificio; il Tiro a Segno Nazionale di Savona per aver concesso all’Associazione GPN2010, in comodato d’uso permanente, il generatore necessario per illuminare la chiesetta”.

“Confidiamo nell’aiuto da parte di ognuno di voi, perché crediamo che la storia sia fatta non solo dai grandi personaggi ma da tutti noi che, quotidianamente, con le nostre azioni o non azioni, accettiamo, rifiutiamo o modifichiamo quanto le leggi o le tradizioni ci trasmettono. Per questa ragione la nostra Associazione farà tutto il possibile affinché la Madonna degli Angeli non sia ridotta, ancora una volta, a ruderi coperti da rovi come accadde sul finire del sec. XIX La chiesetta della Madonna degli Angeli, silenziosa testimone della nostra storia e discreta custode dei nostri ricordi, è un luogo del cuore e dell’anima, pieno d’incanto, da salvaguardare e da tramandare alle generazioni future perché la natura, il paesaggio, le tradizioni, la fede e i ricordi sono parte fondamentale della nostra storia; sono la forza del passato e una risorsa per il futuro” concludono dall’associazione.

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