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Milano-Sanremo, vince il francese Arnaud Demare (Fdj) fotogallery

Corsa caratterizzata dalle cadute e dalla grossa frana di Arenzano; nessun italiano sul podio per una gara che continua a parlare straniero

Sanremo. E’ stato il francese Arnaud Demare (Fdj), 25 anni ad agosto, originario della Piccardia, a vincere la “Milano-Sanremo”, classicissima di primavera edizione numero 107. Uno sprint eccezionale per il transalplino che ha trionfato in una corsa sfortunata per molti favoriti. Per lui si tratta del 35° successo da professionista.

Seconda piazza per Ben Swift (Team Sky), grossi rimpianti per Peter Sagan messo KO da una caduta di Fernando Gaviria (Etixx – Quickstep) e per Nacer Bouhanni (Cofidis, Solutions Crédits) a cui è caduta la catena costringendolo ad arrendersi. Ottavo a tagliare il traguardo, il migliore degli italiani, Filippo Pozzato (Southeast – Venezuela). Tanta amarezza per i tifosi perché proprio il vicentino è stato l’ultimo italiano, era il 2006, a vincere la gara. Da segnalare il lampo di Matteo Trentin (Etixx – Quickstep) che ha lanciato attacchi a ripetizione. Poi al cartello dell’ultimo chilometro si sono visti altri giochi con il gruppetto dei migliori che si è ricompattato anche a causa del sensibile vento contrario.

Una corsa, quella andata in scena oggi, deviata da un ostacolo imprevisto: quello della frana di Arenzano che ha costretto i corridori a percorrere l’autostrada  come era già accaduto parecchi anni fa per le frane di Capo Noli e per la protesta dei lavoratori della Piaggio a Finale Ligure. L’immagine dei corridori che entrano nel casello dell’autostrada attraverso la corsia del Telepass è stata comunque l’unico brivido e qualcosa di unico nei primi 250 chilometri di corsa.

Una classicissima caratterizzata anche dalle cadute. L’ultima ha visto coinvolto anche Diego Ulissi della Lampre-Merida a 24 chilometri dall’arrivo di via Roma. Coinvolgente come sempre la Milano-Sanremo che questa volta è stata accompagnata da una bella giornata di sole e non più dalla pioggia che aveva segnato le ultime edizioni. Tanta gente su Capo Mele, Capo Berta, alla Cipressa e al Poggio per il tuffo finale su Sanremo.

In tanti hanno assistito al passaggio nei tre chilometri e mezzo sulla salita più bella della corsa. Tutti a fare il tifo per gli italiani in gara che hanno regalato qualche emozione, ma nessuno di loro a tagliare il traguardo per primo.

Ad alzare le braccia al cielo, infatti, è stato Demare, che già nel 2012, al primo anno tra i professionisti, proprio con la FDJ-BigMat, si era imposto subito in una tappa del “Tour del Qatar”, e poi nel “Le Samyn”, in una frazione della Tre Giorni delle Fiandre Occidentali, nella “Cholet-Pays de Loire” e nella prestigiosa “Vattenfall Cyclassics”, gara del circuito “World Tour”, battendo André Greipel. Ma il francese che ha vinto oggi la Sanremo aveva anche partecipato anche al Giro d’Italia, risultando il più giovane in assoluto al via. Cinque anni fa aveva vinto il titolo iridato under 23 prima del grande salto nei “pro”.

milano sanremo arrivo 2016

E così, dopo 21 anni, torna a parlare francese la Milano-Sanremo. L’ultima volta che un francese aveva festeggiato sul podio era stato Laurent Jalabert nel 1995. “Non ci credo ancora di aver vinto questa corsa importante per la mia carriera. Ci sono dei giorni che la vita ti sorride e oggi sono felicissimo. La Milano-Sanremo è qualcosa di grande per me. Ero caduto alla fine della Cipressa e sono rientrato solo in fondo al Poggio – è il racconto della nuova stella della Fdj – Ho sempre avuto gambe fantastiche e ho vinto. Ero diventato campione del mondo under 23 dopo una caduta. Sono ancora incredulo di aver vinto la Milano-Sanremo. E’ una vittoria enorme, è una corsa centenaria, straordinario, non so descrivere la mia felicità”, ha detto incredulo poco dopo aver tagliato il traguardo in una volata imperiosa il vincitore che nella recente Parigi-Nizza aveva vinto una tappa e poi era stato costretto al ritiro. Già in quella prima tappa si era mostrato al pubblico e ai giornalisti particolarmente emozionato.

Un podio quello della Milano-Sanremo, purtroppo, tutto straniero e nessun italiano. Dietro Demare, è arrivato il britannico Ben Swift (Sky) e poi il belga Jurgen Roelandts (Lotto). Il favorito della corsa Peter Sagan ha tagliato il traguardo al dodicesimo posto. E con la vittoria di Demare salgono a 13 le vittorie francesi nella classicissima di primavera.

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