IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Lottizzazione T1 a Ceriale, la festa di Fazio e Revetria: “Finalmente assolti” fotogallery

Discorso sul palco davanti a tanti sindaci e cittadini: "Mesi di sofferenza e di infamia". Attacco a Granero: "Forse era meglio approfondire e capire da chi venivano le accuse..."

Ceriale. Una sera di festa, ma anche di sassolini tolti dalle scarpe. “Finalmente assolti”, è la scritta che campeggia su un enorme manifesto: e con le stesse parole inizia il discorso del primo cittadino Ennio Fazio dal palco dei Bagni Garden di Ceriale, a pochi giorni dalla sentenza sulla presunta lottizzazione abusiva dell’area T1.

Finalmente Assolti, la festa di Fazio e Revetria

Un lungo e tormentato iter giudiziario iniziato con l’accusa di associazione per delinquere e terminato sostanzialmente nella bolla di sapone di un “semplice” abuso edilizio: e per i due sindaci di Ceriale, l’ex Piero Revetria e l’attuale Ennio Fazio, è arrivata l’assoluzione “per non aver commesso il fatto”.

E oggi pomeriggio alle 18.30 molti esponenti politici, ma anche molti cittadini comuni, sono accorsi ad “abbracciare” virtualmente il sindaco per festeggiare la fine di quelli che, sul “moving poster” parcheggiato accanto ai bagni, Fazio e Revetria non esitano a definire “5 anni di sofferenza”. Accanto a loro alcuni nomi importanti della scena politica di centrodestra come l’ex ministro Claudio Scajola, l’ex senatore Enrico Nan, l’assessore regionale Stefano Mai, il consigliere regionale Angelo Vaccarezza ed il segretario provinciale della Lega nord Paolo Ripamonti; e poi tanti colleghi sindaci come Alessandro Bozzano di Varazze, Giovanni Gandolfo di Borghetto, Pietro Balestra di Villanova, Dario Valeriani di Pietra, Mauro Demichelis di Andora, Luigi Pignocca di Loano, Enzo Canepa di Alassio, Giorgio Cangiano di Albenga e Silvia Pittoli di Garlenda.

“Tutto iniziò in una mattina di gennaio, quando i carabinieri entrarono in comune e mi consegnarono un avviso di garanzia. Poi scattò la perquisizione e tutto quello che ne consegue, incluso il massacro mediatico” ricorda Fazio, mostrando le locandine dei giornali di allora. E dopo aver letto un articolo di IVG che immediatamente esprimeva la solidarietà di Melgrati, allora consigliere regionale PdL, il sindaco ha voluto ricordare come sia stato difficile in questi 5 anni continuare la vita normale di padre, marito e imprenditore.

“Quando sono arrivate le elezioni – confida ai presenti – in me era forte il dubbio se ricandidarmi oppure no. Alla fine ho deciso di farlo ‘contro tutti’ ed ho vinto le elezioni… che persone straordinarie sono i cerialesi”.

Ma il calvario, racconta Fazio, non era ancora finito: “Passano i giorni e appaiono dei personaggi strani, che si permettono di dire cose infamanti come un certo Tenderini, che a una assemblea dei No TAV ha raccontato di venire da un paese mafioso, dove il sindaco e il vicesindaco sono mafiosi”. Mesi di sofferenze, “per l’infamia e per il malcostume gettati sulla città”, mentre arrivavano le imputazioni “e ci continuavamo a domandare cosa avessimo fatto, cosa fosse successo”.

Il tutto, però, è terminato con una assoluzione con formula piena, e Fazio mette da parte i ricordi per tirare fuori gli artigli. “Visto che il legale del comune ha stimato il danno di immagine in 2 milioni di euro, adesso che siamo stati assolti si dovrà cercare chi ha causato il danno – tuona dal palco – Io ho fatto fronte alle mie responsabilità, adesso è giusto che io persegua chi ha fatto questi danni: lo devo alla mia famiglia, ai miei amici e alla mia città“.

La frecciatina colpisce anche l’ex procuratore capo Francantonio Granero. “Ora è andato in pensione e gli auguriamo di godersela a lungo, ma vorrei incontrarlo e chiedergli se non era meglio approfondire e capire da chi venivano certe accuse, se erano persone affidabili o meno – dice il sindaco – Dobbiamo ringraziare il giudice Giasone per aver voluto capire, sono le persone così che fanno grande la magistratura. Lo sa Granero che i nullafacenti per 5 anni hanno potuto infangare la mia persona e il mio operato? Se continuiamo così le persone per bene devono ancora candidarsi? Cinque anni sono tanti… a me non interessano i 1500 euro di danni, la cosa che mi fa male è che nessuno chiederà mai scusa“.

Dopo Fazio ha parlato anche l’ex sindaco Piero Revetria. Poche parole per lui: “Ringrazio i cittadini che in questi anni ci sono stati vicini. Quando sono diventato assessore in Provincia nella giunta Vaccarezza mi sono dovuto confrontare anche in un contesto provinciale dove molti non mi conoscevano personalmente. Grazie quindi a chi ci è stato vicino dandoci fiducia. Ringrazio anche la mia famiglia che in questi anni ha sopportato tutto, senza mai farmi pesare il mio disagio”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.