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Finale, Frascherelli sotto il fuoco degli avversari: “Amministrazione immobile”

La Lega Nord e il Movimento 5 Stelle all'attacco del primo cittadino

Finale Ligure. “Se questa è la politica del fare, allora meglio non fare nulla”. A dirlo è il direttivo della Lega Nord di Finale Ligure, che così commenta (e sintetizza l’efficacia del) il lavoro fatto finora dall’amministrazione guidata dal sindaco Ugo Frascherelli.

“Sono passati quasi due anni dall’insediamento della giunta Frascherelli al governo della nostra cittadina – ricordano i leghisti finalesi – Purtroppo hanno vinto le elezioni con una campagna propagandistica basata su promesse utopistiche irrealizzabili, condite da sorrisini e occhiolini tipici di chi la sa lunga, dove il futuro sindaco nel programma elettorale si augurava una città bella, vivibile, accogliente dinamica in cui ci siano servizi per i cittadini e per i turisti, decoro urbano e controllo”.

“Trascinandosi tra aperitivi elettorali paitiani, bocciature urbanistiche e dimissioni del vice sindaco, siamo arrivati alle porte della stagione estiva 2016 con ancora nelle orecchie quelle bellissime frasi presenti nel programma elettorale che però nella realtà dei fatti si sono tramutate in situazioni che per diritto di cronaca provvediamo ad elencare: l’associazione albergatori sul piede di guerra in quanto i fondi di promozione turistica sono stati dimezzati; la passeggiata di collegamento Finalpia-Varigotti ancora da ultimare; la tanto sbandierata urbanizzazione di Finalpia che probabilmente resterà su carta e che nell’attesa della realizzazione vede lo svuotamento costante di attività commerciali”.

E ancora: “La polizia municipale in perenne stato di agitazione; le aree Piaggio bloccate e anche a causa del provvedimento della maggioranza che scorporava la questione urbanistica da quella occupazionale oggi sono a rischio parecchi posti di lavoro; il programma di manifestazioni turistico/colturali svuotato di quasi tutti quegli eventi che davano lustro e facevano conoscere Finale Ligure in tutta Italia; le tariffe parcheggi aumentate sia per i residenti che per i turisti su tutto il territorio comunale; la gestione fallimentare a causa di aumenti ingiustificati del nuovo Autosilo di Piazza donatori di Sangue che ha portato ad un netto calo di accessi”.

“Queste sono solo una parte di problematiche di cui siamo a conoscenza che ci fanno dire che se questa è la famosa politica del fare forse per il restante tempo della giunta Frascherelli sarebbe meglio un più opportuno fare nulla in attesa di una nuova amministrazione che con competenza e dedizione dovrà rimediare ai disastri perpetrati dall’attuale”.

Non meno tranciante il giudizio del gruppo del Movimento 5 Stelle, secondo cui l’ultimo consiglio comunale tenutosi la scorsa settimana sarebbe “l’ennesima prova di pazienza per i cittadini finalesi, l’ennesimo consiglio all’insegna del ritornello ‘tutto va bene’”.

Per i pentastellati, “Tutto va bene” sarebbe la risposta data dall’amministrazione a molte questioni e problemi che affliggono la città: “E’ la risposta alla richiesta di spiegare il perché si sia deciso di stazionare i mezzi della protezione civile in un fabbricato sito in Finalborgo (ex magazzino delle acque minerali), che oltre ad essere in pessime condizioni strutturali, è addirittura situato nell’alveo di un fiume in piena zona rossa, cosiddetta esondabile”.

“Come se ciò non bastasse, sotto lo stesso edificio è stata tracciata la segnaletica orizzontale per i parcheggi dei motocicli. In questo modo, si mandano i ragazzi del liceo e le persone in genere a parcheggiare sotto e vicino un fabbricato in pessimo stato di manutenzione con potenziale pericolo di caduta di materiale”.

“Ancora, abbiamo un parco giochi per bambini chiuso con transenne da mesi perché situato fuori le mura storiche di Finalborgo che sono pericolanti. Qualcuno prima o poi provvederà a renderlo di nuovo agibile?”

“Per la serie, non facciamoci mancare nulla, anche noi abbiamo la nostra piccola Salerno-Reggio Calabria. Si tratta dell’ancora incompiuta passerella pedonale di 280 metri lineari che doveva essere inaugurata a fine giugno 2015. Anche qui, lavori a singhiozzo e questa volta è colpa di Anas e della Soprintendenza. L’assessore Guzzi tace, ma in fondo, cosa volete che sia, sono in ritardo solo di un anno”.

“Il primo gennaio 2016 doveva entrare in vigore il nuovo piano tariffario per i parcheggi a pagamento voluto da questa amministrazione e dal consiglio di amministrazione di Finale Ambiente. Ovviamente l’unico obiettivo sarà ‘fare cassa’. Si cercherà di ‘riparare’ ai catastrofici risultati dei conti del silos, semivuoto.Il nuovo piano tariffario sarebbe in vigore dal primo gennaio 2016, ma di fatto, non è ancora partito. Un piano che secondo noi arrecherà gravi danni al commercio (la gente parcheggia e passeggia altrove). Un insulto al buon senso e al loro stesso programma elettorale che oramai, dopo due anni di governo, potremmo definirlo pura carta straccia. E la colpa di tutto ciò, non è da attribuire alla loro incompetenza, disorganizzazione e incapacità previsionale, ma bensì al ‘vuoto’ dirigenziale, peraltro creato da essi stessi, nonostante avessero già annunciato, in pompa magna, il suddetto nuovo piano parcheggi mesi prima”.

Proseguono i rappresentanti del M5S: “Anche per quanto concerne il mancato pagamento del 20 per cento del costo dei terreni agricoli, la cui liquidità doveva già essere nella disponibilità delle casse comunali, si è venuti a scoprire che questo denaro non risulta ancora nella disponibilità del comune, mentre, di contro, molti cittadini devono ancora essere risarciti e devono ancora vedere definita la loro posizione. Addirittura, una parte di cittadini, in altri casi, sta aspettando il saldo da più di 15/20 anni, ma anche in questo caso ‘tutto va bene'”.

“In ultimo, la vicenda inerente la polizia municipale e la guardia di finanza per il primo cittadino doveva essere una vicenda di poco conto, ma è sfociata nell’apertura di un procedimento penale che, tradotto, sta a significare che di poco conto non è. Ancora una volta, ‘tutto va bene’”.

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