Primo passo

Boissano diventa “cardioprotetta”: inaugurato defibrillatore in piazza del Comune fotogallery

La gestione e la manutenzione dell'apparecchio sono state affidate alla Croce di Malta

Boissano. “Abbiamo deciso di diventare un Comune ‘cardioprotetto’ inserendo nella piazza del Municipio, che è la più frequentata del paese, un defibrillatore per far sì che chi va in arresto cardiaco abbia una chance in più di sopravvivere”. Con queste parole oggi pomeriggio l’assessore ai Servizi Sociali del Comune di Boissano, Giovanna Calabrò, ha inaugurato il defibrillatore collocato in piazza Govi.

L’apparecchio è stato acquistato dall’amministrazione comunale per fornire ai cittadini uno strumento in più in caso di attacco cardiaco. “Sappiamo benissimo che se il cuore si ferma per 4 minuti il cervello va in sofferenza e ci sono sofferenze devastanti – spiega Calabrò – Questo è il primo che installiamo, l’obiettivo è quello che sia l’inizio di un discorso più ampio: il Comune è molto vasto e non è semplicissimo installarne anche in altre zone, ma la speranza è quella di inserirne altri nelle zone più distanti in futuro”.

Ad occuparsi della gestione e della manutenzione del defibrillatore sarà la Croce di Malta. “Per poterlo usare al meglio – spiega la presidente Giovanna Di Crescenzo – occorre aver fatto un corso specifico, anche se i DAE pubblici sono un po’ più semplici da utilizzare perché sono pensati per poter essere usati in emergenza da chiunque con l’aiuto del 118. Ad esempio se una persona cade e si sospetta un attacco di cuore si telefona al 118 e l’operatore può seguire la persona che assiste il malato e guidarla anche se non ha seguito un corso. E’ chiaro però che se uno ha frequentato corsi specifici sa di cosa si parla e sa eventualmente come utilizzarlo al meglio”.

E per questo la Croce di Malta organizza corsi per spiegare sia l’utilizzo del defibrillatore che la rianimazione cardiopolmonare. “Riteniamo importante che chiunque conosca lo strumento e lo veda – spiega Di Crescenzo – Quando si parla di DAE si pensa a un ‘aggeggio sconosciuto’, mentre fondamentalmente è un apparecchio che, guidato, fa quasi tutto da solo. Certo ci sono degli accorgimenti da tenere e delle cose da sapere, per questo faremo sicuramente dei corsi conoscitivi”.

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