Sport Management troppo solido, la Carisa Savona deve soccombere - IVG.it
Serie a1

Sport Management troppo solido, la Carisa Savona deve soccombererisultati

I biancorossi riescono a perforare solamente 6 volte la difesa ospite

Jacopo Alesiani

Savona. Due su quattordici. Il dato relativo alle reti in superiorità numerica la dice lunga sulla partita giocata dalla Carisa Savona contro lo Sport Management. Un incontro vinto dagli ospiti con 5 gol di scarto, ma dal quale i biancorossi avrebbero potuto ricavare molto di più, se fossero riusciti a sfruttare un maggior numero di opportunità in sette contro sei.

I veronesi indirizzano in breve tempo l’incontro sui binari loro favorevoli segnando tre volte nei primi 5’48”, con l’ex Deserti, Jelaca e Petkovic. A 16″ dal primo intervallo va in gol Agostini.

Avvio di seconda frazione traumatico per il Savona. Di Somma, con una doppietta, a 1’02” e a 1’39”, porta lo Sport Management sul +4. Alesiani accorcia le distanze, ma nella seconda metà del tempo colpiscono ancora Razzi e Mirarchi. Al cambio campo il tabellone segna 2-7.

Nella terza frazione, tra le tante superiorità numeriche fallite dal Savona a causa della solida difesa veronese, si annotano tre reti. Le realizzano, nell’ordine, Coppoli, Milakovic e Petkovic.

Con lo Sport Management avanti di 5 reti, l’ultimo tempo ha poco da dire. Di Somma porta gli ospiti al massimo vantaggio, poi Milakovic, Giovanni Bianco e Alesiani, segnando tre gol nel giro di 1’29”, rendono meno pesante il passivo dei savonesi. A chiudere i conti, però, è Deserti in superiorità.

Finisce 6 a 11, una sconfitta che non muta la classifica della Rari Nantes Savona, isolata in settima posizione. Nel prossimo turno, sabato 13 gennaio, i biancorossi saranno ospiti della Canottieri Napoli.

“E’ stata una partita brutta sotto tutti i punti di vista – ha affermato Alberto Angelini a fine gara -, ma il lavoro fisico c’è stato ed abbiamo anche avuto tante occasioni che non abbiamo sfruttato. Ha funzionato poco l’uomo in meno, ma non dimentichiamoci che la qualità dei loro giocatori è altissima”.

Il vicepresidente e direttore sportivo, Giuseppe Gervasio, ha detto: “Oggi ha vinto il più forte non c’è altro da dire. Cercheremo di rifarci a Napoli”.

Il tabellino:
Carisa Rari Nantes Savona – Bpm Sport Management 6-11
(Parziali: 1-3, 1-4, 1-2, 3-2)
Carisa Rari Nantes Savona: Antona, Alesiani 2, Pesenti, J. Colombo, L. Bianco, Cesini, Mistrangelo, Milakovic 2, G. Bianco 1, Agostini 1, Piombo, Sadovyy, Zerilli. All. Alberto Angelini.
Bpm Sport Management: Oliva, A. Di Fulvio, Brambilla Di Civesio, Coppoli 1, Vergano, Petkovic 2, E. Di Somma 3, Jelaca 1, Mirarchi 1, Bini, Razzi 1, Deserti 2, Lazovic. All. Marco Baldineti.
Arbitri: Luca Bianco (Gavardo) e Cristina Taccini (Torino). Delegato Fin: Gianfranco Tedeschi (Genova).
Note. Usciti per tre falli: Coppoli a 3’54” dalla fine del quarto tempo, Bini a 45″ dalla fine del quarto tempo. A 3’39” dalla fine del secondo tempo è stato ammonito per proteste Baldineti. A 6″ dalla fine del secondo tempo è stato espulso per proteste Averaimo, dirigente dello Sport Management. A 1’06” dalla fine del quarto tempo è stato ammonito per proteste Angelini. Superiorità numeriche: Savona 2 su 14 più 1 rigore segnato, Sport Management 4 su 7.

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