IVG.it -  Notizie in tempo reale, news a Savona, IVG: cronaca, politica, economia, sport, cultura, spettacolo, eventi ...

Passaporto verde, il ministero approva la procedura semplificata. Soddisfatto Vaccarezza

"Con questa procedura nessuno potrà rischiare di perdere la propria produzione, non potendola vendere”

Regione. E’ stata approvata la richiesta della Regione di attivare una procedura semplificata per il rilascio del cosiddetto “passaporto verde”, obbligatorio per commercializzare le piante a rischio xylella, tra cui anche diversi esemplari di piante aromatiche, che rappresentano buona parte della produzione ligure.

Nei giorni scorsi il capogruppo di Forza Italia Angelo Vaccarezza, con un apposito ordine del giorno, approvato all’unanimità dal consiglio regionale, che chiedeva oltre alla proroga per l’entrata in vigore del provvedimento anche una semplificazione delle procedure burocratiche e amministrative, è intervenuto a sostegno dell’iniziativa dell’assessore all’agricoltura Stefano Mai, del presidente della Regione Giovanni Toti e dell’eurodeputato Alberto Cirio.

“Sono soddisfatto – ha spiegato Vaccarezza – che la proposta della Regione sia stata accolta dal ministro per le politiche agricole Maurizio Martina e che il comitato fitosanitario nazionale abbia espresso parere unanime favorevole al provvedimento sulla procedura semplificata, proposto dalla Regione, che, anche in questo caso, ha avuto il ruolo di capofila”.

“Ciò dimostra che il gioco di squadra è necessario e porta buoni risultati – ha aggiunto il capogruppo – soprattutto quando si fa un’operazione di sinergia atta a difendere le imprese liguri del comparto agricolo, che sono uno degli assi portanti dello sviluppo della nostra regione. Con questa procedura, infatti, nessuno potrà rischiare di perdere la propria produzione, non potendola vendere”.

“Con l’approvazione di tale procedura – ha concluso Vaccarezza – le aziende agricole saranno in grado di fare richiesta per ottenere il passaporto verde in modo tale che gli ispettori, già da tempo impegnati in controlli scrupolosi, che hanno tra l’altro attestato la salubrità delle nostre coltivazioni, potranno rilasciare il via libera a commercializzare i prodotti ed effettuare, entro i 60 giorni consecutivi, ulteriori controlli, atti a confermare l’idoneità delle aziende liguri”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di IVG.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere IVG senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.