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Emergenza Xylella, procedura semplificata per rilascio “passaporto verde”

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Liguria. Abbiamo avuto una positiva apertura sulla proposta della Regione Liguria di introduzione di una procedura semplificata per il rilascio del passaporto ‘verde’ obbligatorio da dicembre anche per le aziende produttrici di piante aromatiche”. Si dichiara soddisfatto l’assessore regionale all’Agricoltura Stefano Mai al termine dell’incontro con le Regioni che si è svolto questa mattina a Roma alla presenza del ministro all’Agricoltura, Martina per affrontare l’emergenza Xylella.

“Il prossimo 4 febbraio saranno portati all’approvazione del governo due decreti ministeriali relativi all’emergenza xylella in cui sarà inclusa la dichiarazione di indennità nazionale da cui è esclusa solo la Puglia – spiega l’assessore Mai – il Comitato fitosanitario nazionale ha espresso parere unanime favorevole al provvedimento sulla procedura certificata, proposto dalla Regione Liguria, che sarà nella prossima settimana trasmesso a tutte le Regioni. Un passo avanti davvero molto positivo, frutto di un efficace lavoro di squadra e della preziosa collaborazione del ministro e del Comitato”.

L’assessore Mai spiega i prossimi passaggi che riguarderanno le imprese liguri del comparto agricolo. “Con la procedura semplificata – dice l’assessore Mai – le aziende potranno fare richiesta di ottenere il passaporto e i nostri ispettori del settore fitosanitario regionale, che sono già da settimane impegnati nei controlli, rilasceranno i ‘passaporti’ che consentiranno alle imprese di poter commerciare i propri prodotti”.

Una volta rilasciato il passaporto, gli ispettori fitosanitari della Regione opereranno i controlli entro 60 giorni per avviare le istruttorie e confermare l’indennità delle aziende liguri.

“Il Ministro si è reso disponibile a sostenere la proposta di Agrinsieme Liguria (che rappresenta anche nella nostra regione il coordinamento di Cia Liguria, Confagricoltura, Confcooperative e Legacoop Agroalimentare) finalizzata a mettere in atto una procedura semplificata che, forte dell’operare in zone esenti da infezione, preveda il rilascio immediato del passaporto in base a dati autocertificati dal produttore e la conferma dello stesso a seguito di controlli puntuali del servizio fitosanitario nei 60/90gg giorni successivi” afferma l’associazione.

“Mi pare che sia una proposta interessante – ha osservato il Ministro – che mi sento di proporre al Responsabile dei servizi fitosanitari nazionali e, fatta salva la una verifica di compatibilità normativa, verificarne la concreta attuazione”.

“Crediamo che il confronto con il Ministro – affermano i vertici di Agrinsieme Liguria – sia stato positivo nei toni e nei contenuti, certamente vedremo come si evolveranno le questioni poste nelle prossime settimane ,abbiamo avuto la sensazione di una conoscenza dei problemi posti, frutto anche del lavoro svolto da Agrinsieme verso i Parlamentari Liguri, e della loro azione verso il Ministro”.

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