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Crisi del Faggio, incontro in Prefettura e presidio dei lavoratori fotogallery

Al centro dell'incontro le problematiche della cooperativa

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Provincia. La situazione della cooperativa “Il Faggio” è al centro di un vertice in corso in Prefettura a Savona tra le segreterie territoriali di Cgil, Cisl e Uil di Savona e Imperia. Mentre intorno al tavolo la discussione è incentrata sulla situazione creditoria della cooperativa per tentare di raffreddare i rapporti tra il Faggio e i vari interlocutori, alcuni dipendenti, circa una quarantina, hanno organizzato un presidio in piazza Saffi per far sentire la loro voce.

Il faccia a faccia in Prefettura è stato organizzato perché la cooperativa vanta ben tre milioni di crediti scaduti, alcuni da parte anche di Asl2 e Prefettura di Imperia, e quindi “Il Faggio” mira a recuperarli in tempi brevi. Scendendo nel dettaglio, i lavoratori e i loro rappresentanti sindacali sostengono ci siano ancora 900 mila euro da recuperare dalla Prefettura di Imperia (dei quali 550 mila già scaduti) e ben due milioni da Asl (dei quali un milione e 200 mila già scaduti).

I dipendenti a questo punto vogliono capire in quale modo verranno utilizzati questi fondi (quando saranno stati recuperati ovviamente). Dal loro punto di vista, la priorità resta ovviamente il versamento degli stipendi: la “tredicesima”, infatti, è già saltata e resta ancora da pagare il 30 per cento degli stipendi di dicembre.

Altro tema caldo è la ricapitalizzazione, che attualmente è stata coperta per il 65 per cento, cioè 850 mila euro del milione e 350 mila euro necessari. Sul fronte savonese, i lavoratori che ancora non hanno risposto positivamente alla proposta di iniezione di liquidità sono circa una ventina; sul fronte imperiese, invece, i dipendenti ancora in sospeso sono circa 180. Dal punto di vista dei sindacati, l’operazione di salvataggio potrà dirsi compiuta una volta che verrà messo insieme un milione e 100 mila euro circa.

Tra i lavoratori, però, serpeggia il timore che questi fondi possano essere utilizzati per coprire i sospesi con l’Agenzia delle Entrate e che, in seguito, l’azienda possa andare ugualmente incontro ad una cessazione dell’attività. Insomma, oltre al danno ci sarebbe anche la beffa.

Attualmente ne “Il Faggio” è in corso la ricapitalizzazione: secondo il piano di risanamento messo a punto dalla Ria Grant Thorton l’operazione sarà divisa per fasce di reddito e spalmata su tre anni.

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