Goccia

Cimitero, differenziata e commercio: ecco le proposte di “Spotorno che Vorrei”

Il programma del gruppo verrà presentato ai cittadini tramite le “Gocce”

spotorno che vorrei

Spotorno. La ristrutturazione e l’ampliamento del cimitero con nuovi loculi e un’area destinata alle tombe degli animali; il potenziamento della raccolta differenziata nei luoghi pubblici e l’incentivazione dell’uso dell’area ecologica; disincentivare i “temporary shops” ,creare una commissione consultiva per la gestione del commercio  e lotta all’abusivismo in tutte le sue forme.

Sono queste alcune iniziative a cui sta lavorando “Spotorno che Vorrei”, il gruppo che sostiene la candidatura a sindaco di Franco Bonasera.

“Mentre tutti coloro che hanno avuto la responsabilità di amministrare negli ultimi anni affermano che ‘la colpa è degli altri’ – spiega Bonasera – mentre altre persone escono dall’ombra durata quattro anni e mezzo, noi ascoltiamo i cittadini parliamo di programmi e proponiamo una lista coesa, fatta di persone e non di personaggi e chiediamo a tutti gli spotornesi di andare a votare e di aiutarci a far ripartire il paese. Non ci siamo messi insieme a pochi mesi dalle elezioni, ma lo abbiamo fatto da tempo per lavorare in armonia e coerenza”.

spotorno che vorrei

Il programma del gruppo, che è in elaborazione da maggio scorso, verrà presentato ai cittadini tramite le “Gocce”, che sono manifesti affissi in tutto il paese e hanno lo scopo di presentare in maniera più diretta le idee e le iniziative che la lista vorrebbe mettere in atto.

A proposito del cimitero, in una “Goccia”, Antonio Marinelli (che è stato consigliere comunale per tre mandati) osserva: “Il camposanto di Spotorno, trascurato da troppi anni, necessita di una sistemazione molto importante per il decoro e la tutela della storia del nostro paese. Da tempo chiedevo la delega per poter lavorare su questa idea necessaria per il rispetto dei nostri cari. Questa possibilità mi è sempre stata negata. C’è bisogno di programmazione, risorse e tempo ma è un impegno che voglio prendere con i miei concittadini ed in memoria delle persone che ci hanno lasciato”.

cimitero

Per Marinelli occorre intervenire su alcuni aspetti: la sistemazione dell’ingresso nella parte bassa con trasferimento del monumento ai Caduti, della tomba di Camillo Sbarbaro e del campo degli Angioletti; la realizzazione di una nuova illuminazione nel viale d’ingresso; la manutenzione della pavimentazione e del verde; il rifacimento delle scalinate alle tombe di famiglia; l’eliminazione delle barriere architettoniche; la ristrutturazione della camera mortuaria; la costruzione di nuovi loculi; la manutenzione delle tombe antiche delle famiglie che non hanno più asse ereditario; la realizzazione di un cimitero per gli animali; la realizzazione di tombe di famiglia da ubicare nella zona lasciata libera dal monumento.

“C’è molto da lavorare – chiosa Marinelli – Il mio gruppo ‘Spotorno che Vorrei’ ha condiviso il progetto che ho illustrato e con un investimento importante porteremo il nostro cimitero al decoro che merita”.

Per quanto riguarda l’ambiente, Cristina Scipioni, vice presidente della Polisportiva Spotornese, ha le idee chiare: “Una delle prime priorità della nuova amministrazione sarà quella di ricercare fondi regionali, statali, europei per progetti riguardanti l’ambiente. Si dovrà assolutamente mettere mano alla raccolta differenziata che nel nostro paese è ormai ferma allo stesso punto da anni con quote di raccolta non adeguate. In questa direzione un’occasione è stata fornita dalla recente inaugurazione del Biodistore di Ferrania, inaugurazione alla quale sono stata invitata insieme al mio candidato sindaco Francesco Bonasera”.

raccolta differenziata, rifiuti

“Dovremo sicuramente incentivare l’uso dell’area ecologica che dovrà essere a disposizione del cittadino tutti i giorni con orari più flessibili e si dovrà ridurre i costi ora proibitivi di chi necessita che il materiale venga ritirato direttamente da casa, cantine e magazzini. Dovremo agevolare la raccolta differenziata nelle scuole, negli ambienti pubblici, nei bar, nei ristoranti. Si dovrebbe riuscire ad introdurre l’uso almeno nei ristoranti e nei bagni marini del tritarifiuti, oggetto in Italia ancora sconosciuto ma ormai usato nella maggior parte dei paesi sviluppati”.

“Per quanto riguarda l’uso di energie alternative le norme che regolano questo argomento in Italia sono ancora molto complicate e costose e spesso non convenienti sarà ns. cura anche riguardo questo tema reperire fondi e creare progetti.

A proposito di commercio, la commerciante Valeria Dolcetti osserva: “La forte crisi, il cambio di abitudini, concorrenza a volte sleale a fatto si che il piccolo commercio sia stato fortemente penalizzato e Spotorno ne è l’esempio. Le stagioni estive sempre più corte, la diminuzione della popolazione, soprattutto la fascia più giovane, hanno portato a far cadere il nostro Paese in un letargo per molti e troppi mesi”.

spotorno centro

“I nostri obiettivi sono quelli di disincentivare la nascita di ‘tempory shops’ che aprono l’attività solo per pochi mesi all’anno quando l’utenza è più ampia, lasciando ad altri l’incombenza e le tasse per dodici mesi all’anno. Costituiremo una commissione consultiva che affiancherà l’assessorato competente in modo da coinvolgere più persone nella gestione del delicato settore del commercio. Lotta all’abusivismo in tutte le sue forme, coordinare le chiusure per ferie, collaborare e coinvolgere i commercianti nelle varie manifestazioni con più dialogo tra Comune e categorie, istituire un premio speciale per il commerciante più anziano e per quello più giovane”.

“Ci vuole una buona volontà e la collaborazione di tutti per risollevare Spotorno da questo imbarazzante deserto. Insieme lo possiamo fare”.

Nella prossima “Goccia” il gruppo presenterà “la proposta per la discarica che prevederà aree sportive e di intrattenimento. Il gruppo ha già avviato i contatti con la Regione per la ricerca di fondi pubblici che uniti ai privati cambieranno l’immagine del paese all’ingresso di ponente”.

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