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Lettere al direttore

Le parole di un socio di Cooperarci

La lettera di un socio mette in evidenza l'unità delle persone che fanno parte della cooperativa

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Noi italiani abbiamo sempre qualche difficoltà, quando si tratta di doversi prendere delle responsabilità. Preferiamo affidarci a “qualche uomo della provvidenza” che ci sappia tirare fuori dai problemi e la storia recente e non sappiamo cosa ci ha insegnato. Nel mondo delle cooperative a volte invece, succede che queste responsabilità le persone abbiano il coraggio di prendersele.

In Cooperarci, di cui sono Socio, di recente i Soci, quasi sempre all’unanimità( e non si trattava di votare la divisione degli utili ), hanno votato di ” tirarsi su le maniche ” di restare uniti, pur tra tutte le difficoltà che si stavano attraversando; non sono scesi in piazza, ma hanno rinunciato volontariamente a parte di stipendi, pur di restare in piedi.

Si dice che le banche leggano i giornali, ecco vorrei che fossero state presenti alle nostre assemblee, per cogliere questo spirito cooperativistico, deciso e unito verso l’unico obiettivo ad andare avanti. La fiducia spinge i mercati, questo spirito di fiducia nelle assemblee di Cooperarci c’è, lo si coglie nella storia della Cooperativa, nella professionalità delle persone che ci lavorano, professionalità che sul territorio è riconosciuta da trent’anni, a tutti i livelli. Noi riprenderemo lo stipendio pieno, perché siamo uniti e sappiano prenderci le nostre responsabilità, questa è la nostra forza e vorrei che all’esterno questo trasparisse forte e chiaro a tutti.

Il sottoscritto, che scrivendo questo pezzo, si è preso anch’esso qualche responsabilità, ha lavorato anche al Faggio e a Progetto Città, le altre due cooperative più conosciute sul territorio. Il Faggio sappiamo tutti cosa sta attraversando, credo che ora dopo un periodo di governance difficile, che non voglio commentare, sta provando a tirarsi fuori, facendo leva su quello spirito cooperativistico, di cui ho parlato, trainato da persone che guadagnano ben poco, trasparenti, provenienti dalla base e che stanno provando a prendersi anche loro la responsabilità difficile, proprio di questo momento; auguro loro di ritrovare la giusta unità per riuscirci.

A Progetto Città c’è solo da fare i complimenti, perché pur in un momento di crisi generale, ha saputo prendere le decisioni giuste e mantenere la giusta rotta.

Responsabilità e unione ecco cosa c’è in questo momento in Cooperarci, che si sappia.

Un Socio

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