Tavolo e presidio

Balneari, Vaccarezza: “A Roma la Liguria ha fatto la parte del leone”

Liguria. Il Presidente della I Commissione demanio Angelo Vaccarezza ha partecipato ieri al fianco di migliaia di balneari al presidio indetto da SIB-FIPE-Confcommercio, FIBA-Confesercenti, ASSOBALNEARI-Confindustria e OASI-Confartigianato e subito dopo ha preso parte al Tavolo Nazionale degli Assessori regionali al demanio. “Sul periodo transitorio di 30 anni per le concessioni demaniali la Regione Liguria non farà un passo indietro – ha spiegato Vaccarezza – vogliamo mantenere l’impegno che abbiamo preso con i balneari”.

“E’ stata una manifestazione partecipata e sentita – ha affermato Vaccarezza – dove migliaia di operatori balneari si sono riversati in piazza per chiedere alle regioni di prendere una posizione forte nei confronti del Governo, affinché garantisca il diritto di esistere dell’impresa balneare e, al contempo, la sua continuità. Le regole dello Stato, dal rinnovo automatico al diritto di insistenza, hanno permesso in passato all’impresa balneare di nascere, di progredire, di investire e di diventare negli anni espressione del made in Italy e il fiore all’occhiello del nostro turismo. Per questo motivo non possiamo permettere che il Governo non tuteli gli attuali concessionari demaniali”.

balneari tavolo presidio roma

“La Regione Liguria, rappresentata dall’Assessore al Demanio Marco Scajola e dal sottoscritto – ha sottolineato Vaccarezza – è dalla parte delle imprese balneari, combatterà al loro fianco perché producono ricchezza, danno occupazione, sono sostituti di poteri pubblici, quali il salvataggio, garantendo la sicurezza sulle nostre coste e in alcuni paesi della Liguria, tutelano le nostre spiagge dall’erosione, investendo soldi, fatica e lavoro”.

“La nostra Regione ha dimostrato da tempo di avere attenzione e rispetto, gli stessi elementi che hanno caratterizzato il Tavolo Nazionale degli Assessori regionali al demanio – ha aggiunto Vaccarezza – Abbiamo infatti dato audizione ai rappresentanti di tutte le sigle sindacali del settore, affermando che la tutela degli attuali imprenditori balneari è nostro punto di partenza imprescindibile dal quale iniziare a costruire una legge di riforma delle spiagge che tuteli le 30 mila famiglie balneari italiane.

angelo vaccarezza marco scajola

In merito all’incontro è intervenuto anche l’assessore Marco Scajola: “Il tavolo aveva lo scopo di unire e di trovare una sintesi delle diverse posizioni delle Regioni. Il punto di partenza e di unione è il documento approvato nel 2015 durante la Conferenza delle Regioni. Il prossimo passo sarà chiedere al Governo cosa intende fare. A questo proposito ci auguriamo che il neo-Ministro agli affari regionali Enrico Costa convochi al più presto un tavolo interministeriale che preveda la presenza delle Regioni, dunque, con la Liguria capofila”.

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