Regione, Puggioni (Lega) propone due leggi a tutela degli animali e sulla prevenzione del randagismo - IVG.it
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Regione, Puggioni (Lega) propone due leggi a tutela degli animali e sulla prevenzione del randagismo

Nel predisporre le proposte di legge il consigliere leghista ha fatto riferimento alle normative statali ed europee e alla Convenzione di Washington

cane e gatto

Regione. “Gli animali domestici devono essere protetti e proprio per questo ho depositato due proposte di legge con lo scopo di combattere il randagismo, l’abbandono e il maltrattamento degli animali di affezione, a partire da quelli che spesso vediamo denutriti e sofferenti ai bordi delle strade assieme a questuanti, che sfruttano il più delle volte il proprio animale per suscitare pietà tra i passanti”.

Il consigliere regionale della Lega Nord Alessandro Puggioni propone una modifica alla legge regionale numero 23 del 22 marzo 2000 che prevede la tutela degli animali di affezione e prevenzione del randagismo.

“Un gran numero di famiglie – spiega Puggioni – possiede almeno un animale domestico e alla crescente richiesta di animali, nonostante l’impiego di strutture, enti, associazioni, volontari per gestire e arginare il randagismo, l’abbandono e gli aspetti igienico sanitari degli animali, si verifica il parallelo aumento di forme di allevamento improvvisate. Ed è proprio di questi fenomeni che le modifiche proposte intendono farsi carico cercando di impedirli”.

“I punti nevralgici di tali proposte sono: l’articolo 1, dove si spiega come nell’ottica di una maggiore tutela e protezione, impone precisi obblighi ai venditori di animali, prevedendo determinati adempimenti amministrativo, formali e igienico sanitari; l’articolo 2 invece si pone come norma di contrasto ad un fenomeno purtroppo sempre più diffuso nella quotidianità (accattonaggio)”.

“E’ necessaria una maggiore tutela della salute – aggiunge Puggioni – ed un maggior benessere degli animali di affezione, senza trascurare la loro sistemazione, la quale deve tener conto dei loro bisogni fisiologici ed etologici, secondo l’età, il sesso, la specie e la razza”.

Nel predisporre le proposte di legge il consigliere leghista ha fatto riferimento non solo alle normative statali ed europee (Regolamento Ce n.388/1997), ma anche alla Convenzione di Washington del 3 marzo 1073 sul commercio internazionale delle specie animali e vegetali in via di estinzione.

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