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Bimba di 11 anni toccata al seno alla festa di Capodanno in piazza: 25enne in manette ad Albenga

L'uomo è stato arrestato dai carabinieri subito allertati: il gesto dell'uomo sarebbe stato visto anche da diversi testimoni

Albenga. Aver palpeggiato al seno una bimba di 11 anni nel bel mezzo della festa di Capodanno in piazza del Popolo ad Albenga. E’ la gravissima accusa della quale deve rispondere un venticinquenne marocchino, E.M.R., che ieri sera ha iniziato il nuovo anno con le manette ai polsi con l’accusa di violenza sessuale su minore e resistenza a pubblico ufficiale.

Ad arrestare l’uomo, pregiudicato ed irregolare sul territorio italiano sono stati i carabinieri della Stazione di Albenga. Secondo quanto ricostruito dai militari, il nordafricano, in visibile stato di alterazione, durante i festeggiamenti di Capodanno in piazza si è avvicinato alla bimba ed ha iniziato a palparla sul seno. La ragazzina ha subito chiesto aiuto ai familiari raccontando quello che le era appena accaduto e che, tra l’altro, non era sfuggito ad altre persone presenti in piazza.

Immediata è scattaa la segnalazione ai carabinieri presenti in piazza del Popolo per il servizio di ordine pubblico. Gli uomini dell’Arma, con il supporto di personale della Polizia Locale, anche per evitare che la situazione degenerasse (l’uomo rischiava il linciaggio visto quanto successo), hanno messo le manette al marocchino e lo hanno accompagnato in caserma per eseguire tutti gli accertamenti del caso.

Durante le concitate fasi dell’arresto però, non contento, il ventincinquenne marocchino ha tentato di divincolarsi scalciando militari e agenti. Di qui anche l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale.

L’uomo è rimasto chiuso qualche ora nella cella di sicurezza della caserma dei carabinieri ingauni prima che il suo palese stato di alterazione psicofisica (verosimilmente causata da un eccessivo consumo di alcol e stupefacenti) passasse.

Una volta ultimate le procedure di identificazione (tutt’altro che semplici visto che il marocchino era sprovvisto di un documento d’identità), l’arrestato è stato accompagnato presso il carcere di Sant’Agostino dove resterà detenuto in attesa dell’interrogatorio davanti al gip.

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Commenti

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  1. Scritto da ingalera

    Ma perché evitargli il linciaggio, almeno per 10 minuti i carabinieri avrebbe potuto far finta di niente???
    Occasione persa

  2. Scritto da NoNickNoName

    E ricordatevi che l’impunità e la mancanza di regole dure e precise sono la causa del comportamento di sti bastardi che tanto sanno di non aver nulla da temere protetti come sono dalle leggi (politici e magistratura)

  3. Scritto da NoNickNoName

    Continuate a dire che ad Albenga ste bestie sono una risorsa…continuate a far finta che non ci siano problemi e a votare PD che svuota le galere, depenalizzazione reati e importa clandestini con.l’ausilio fri nostri militari sviliti nei loro compiti di difesa del territorio nazionale….continuate e poi non piangète qusando i vostri figli saranno vittime di questi bastardi. Immigrazione e delinquenZa ad Albenga vanno di pari passo. Che vi piaccia o no.